Dal convegno “Destinazione Outdoor” le strategie per un turismo attivo che unisce natura, movimento e sviluppo sostenibile.
L’outdoor non è più solo un’attività ricreativa: è una filosofia di vita capace di promuovere salute, benessere e longevità. Questo è emerso dal convegno nazionale “Destinazione Outdoor, tra presente e futuro. Visioni, pratiche e nuove culture dello stare all’aria aperta”, promosso dall’Associazione ProFiuggi all’Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi. Esperti, operatori del settore e istituzioni hanno analizzato come la cultura dell’outdoor, ispirata al Friluftsliv nord-europeo, possa trasformare territori e generare sviluppo sostenibile, con un impatto economico stimato di 8,85 miliardi di euro in Italia.
La scienza conferma: “Dosi di Natura” per benessere e longevità
Il contatto con l’aria aperta è una necessità biologica: il concetto di biofilia, teorizzato dal biologo Edward O. Wilson, spiega l’istinto innato dell’uomo a stare in contatto con la natura. Studi scientifici suggeriscono di dedicare almeno 120 minuti a settimana ad attività outdoor per favorire il recupero cognitivo e ridurre lo stress. Francesco Landi, Professore di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha illustrato come stili di vita attivi – alimentazione, movimento, controllo di glicemia, pressione e sonno – possano aggiungere fino a 15 anni di vita sana alle donne e 12 agli uomini. L’outdoor agisce come vera medicina preventiva, promuovendo salute e benessere su scala democratica e per tutte le età.
Outdoor lento e consapevole: camminare, pedalare, a piedi nudi
Il convegno ha sottolineato diversi approcci all’outdoor. Cammini, trekking, nordic walking, mountain bike e percorsi a piedi nudi sono strumenti per riconnettersi con sé stessi e con la natura, migliorando il benessere fisico e mentale. Michela Battisti, Psicologa e Guida Ambientale Escursionistica, ha evidenziato come le esperienze outdoor siano fondamentali anche per bambini con ADHD o disturbi dello spettro autistico, ispirandosi alla Pedagogia del Bosco. Andrea Bianchi, esperto di Natural Wellness, ha spiegato il valore del camminare scalzi: dai percorsi a piedi nudi in Trentino e Friuli, l’esperienza diventa pratica di mindfulness e rigenerazione personale. Alessandra Cazzola, Master Trainer di Nordic Walking, ha sottolineato l’importanza di attività outdoor urbane e naturalistiche per rigenerare spazi e persone, mentre eventi sportivi all’aperto, come bike e golf tourism, stanno diventando leve strategiche per attrarre visitatori e promuovere l’economia dei territori.
Fiuggi come laboratorio di turismo attivo e benessere
Fiuggi si propone come modello innovativo di destinazione outdoor: il patrimonio naturalistico, le terme storiche e le nuove infrastrutture congressuali offrono opportunità per turismo attivo, bleisure e eventi sportivi. Antonio Russo, Presidente di ProFiuggi, ha spiegato che l’aggregazione di 60 imprese locali permette di attrarre investimenti, progettare strategie di lungo periodo e creare una cultura del turismo outdoor replicabile in tutta Italia. Il progetto Longevity Run del Policlinico Gemelli conferma il legame tra territorio, attività fisica e salute pubblica, con oltre 25mila partecipanti nel 2025. Secondo Paola Rizzitelli, esperta di wellness economy e moderatrice del convegno, Fiuggi ha tutte le carte per diventare un punto di riferimento internazionale per il turismo attivo e sostenibile, con esperienze outdoor che promuovono presenza, energia e qualità della vita.




