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Le farmacie del Veneto in pool position nel percorso di prevenzione vaccinale anti-Covid e antinfluenzale

Secondo i dati di Federfarma Veneto, dal 2021 al 30 aprile 2024, nelle 301 farmacie aderenti sono stati somministrati 184.448 vaccini anti-Covid mentre nelle campagne anti-influenzali 2022 e 2023 si sono mobilitate 459 farmacie per un totale di 60.835 vaccinazioni. Insomma, la farmacia dei servizi sta diventando sempre più familiare alla cittadinanza

Lo ha sottolineato lo stesso Andrea Bellon, presidente di Federfarma Veneto, che Mondosanità ha incontrato al convegno padovano organizzato da Motore Sanità, sulla valorizzazione delle farmacie dei servizi nel percorso di prevenzione vaccinale. Il presidente Bellon ha ricordato inoltre che dal 7 ottobre in Veneto parte la campagna di vaccinazione anti Covid e antinfluenzale. 

Come spiega Andrea Bellon, la farmacia dei servizi sta diventando sempre più familiare alla cittadinanza. “In Veneto riscontriamo il gradimento dei servizi che eroghiamo, di fatto una prosecuzione e un ampliamento delle attività che i cittadini avevano già apprezzato in epoca pandemica con vaccinazioni, esecuzione tamponi e, più estesamente, le campagne di vaccinazione antinfluenzale”. 

Dall’indagine di Doxapharma La farmacia italiana tra consulenza, servizi e hub vaccinale nel percepito dei clienti”, emerge che il 62% degli italiani vede con favore la farmacia come possibile polo vaccinale e la propensione cresce col salire dell’età. Per il 63% degli intervistati, in farmacia si dovrebbero somministrare tutti i vaccini disponibili, sia quelli previsti dall’età pediatrica sia quelli raccomandati per la popolazione anziana. 

Le farmacie posseggono alcuni punti di forza che le rendono il primo riferimento del Sistema Sanitario Nazionale. “Dalla capillarità della rete sul territorio – come ricorda il presidente di Federfarma Veneto -, che significa comodità e vicinanza alla popolazione, all’ambiente sanitario ma allo stesso tempo familiare, dove il cittadino riscontra affidabilità, preparazione e disponibilità del personale. Con i farmacisti si instaura poi un rapporto fiduciario perché sanno ascoltare e consigliare. E poi la vaccinazione in farmacia ottimizza i tempi grazie alla disponibilità dell’appuntamento e alla rapidità di esecuzione”. 

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