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Sopravvivere al cancro, la scommessa della farmaceutica

Farmindustria: un milione di vite salvate grazie ai progressi nelle terapie

Negli ultimi dieci anni, la medicina ha compiuto significativi progressi nella lotta contro il cancro. Tre milioni e 700mila italiani vivono dopo una diagnosi di tumore, un aumento di oltre un milione rispetto a dieci anni fa, grazie alle nuove frontiere della ricerca farmaceutica, all’accesso più rapido ai trattamenti innovativi e all’evoluzione delle strategie terapeutiche.

Messaggi di speranza
Come sottolinea Marcello Cattani, presidente Farmindustria, il vero progresso deriva dalla capacità della ricerca di sviluppare trattamenti più efficaci. Attualmente, il 40% dei 24.000 farmaci in sviluppo nel mondo riguarda l’oncologia, evidenziando l’attenzione internazionale verso terapie mirate e personalizzate. In Italia, il 35% degli studi clinici è dedicato ai tumori, con un impegno costante nel rispondere ai bisogni dei pazienti e alimentare nuove speranze.

Innovazione e accesso ai farmaci
Oltre ai progressi scientifici, è fondamentale garantire un accesso rapido e uniforme ai nuovi trattamenti. La riduzione dei tempi di autorizzazione e il superamento delle disuguaglianze regionali sono prioritari. Attualmente, alcuni farmaci oncologici già disponibili in Europa impiegano mesi per essere approvati in Italia, ritardando le cure di molti pazienti. La Federazione europea delle associazioni e industrie farmaceutiche (Efpia) evidenzia che, pur avendo una buona disponibilità di farmaci oncologici, le differenze regionali rallentano l’accesso. Garantire cure tempestive e uguali per tutti è una priorità.

Studi clinici decentrati
Il futuro dell’oncologia si basa sull’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale e gli studi clinici decentralizzati, che stanno rivoluzionando la gestione della malattia. La telemedicina permette ai pazienti di partecipare agli studi da casa, con somministrazioni a domicilio, monitoraggio remoto e televisite di controllo. Questo approccio migliora la qualità della vita e accelera lo sviluppo di nuove cure, ottimizzando le risorse del sistema sanitario.

Prossimità delle cure
Per garantire l’efficacia di queste innovazioni, è essenziale un aggiornamento costante degli operatori sanitari e un’attenzione crescente alla formazione. La medicina di precisione, che personalizza le terapie in base al profilo genetico del paziente, ha rivoluzionato l’approccio terapeutico, riducendo effetti collaterali e aumentando l’efficacia.

Un altro obiettivo centrale è la prossimità delle cure, attraverso servizi di assistenza domiciliare e l’impiego di farmaci orali, che permettono di ridurre spostamenti e impatto sulla vita quotidiana dei pazienti. Garantire cure vicine al paziente migliora la qualità della vita e il benessere delle famiglie.

Sensibilizzazione e sostenibilità
È fondamentale coinvolgere la società nella prevenzione, nella consapevolezza dei diritti dei pazienti e nella promozione di un sistema sanitario più accessibile e innovativo. Investire nella ricerca oncologica contribuisce anche alla sostenibilità del sistema sanitario, migliorando l’efficienza e riducendo i costi di ospedalizzazione.

Farmindustria, con enti di ricerca e istituzioni sanitarie, sta lavorando per trasformare questi progressi in un modello più efficace, accessibile e umano. La sfida non è solo prolungare la vita, ma rendere ogni giorno di cura più dignitoso e meno invasivo.

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