Telemedicina, il nuovo modo di fare medicina e di stare più vicini ai pazienti

Attraverso la telemedicina il paziente è seguito molto più da vicino di un tempo, e questa è una grande opportunità ed è la prima volta nella storia della medicina che si può avere una grande disponibilità di dati che consentono di stare molto più vicini di un tempo ai nostri pazienti.

Salvatore Amato, Presidente Ordine dei Medici di Palermo ha sottolineato che “l’utilizzo di tecnologie e con esse la telemedicina, non è solo un bisogno ma un dovere di chi le deve utilizzare per migliorare l’assistenza alle persone, ma ci sono dei problemi e dei quesiti importanti ai quali è necessario dare risposte.

“Di fronte alla telemedicina, bastano le tecnologie a soddisfare i bisogni della persona? Chi gestirà le informazioni, seppur l’intelligenza artificiale sicuramente darà una mano? E la formazione rispetto all’utilizzo di queste strumentazioni? Chi sarà il driver di queste strumentazioni? E la reale mancanza di personale?” domanda Salvatore Amato.

Sul tema della telemedicina c’è un altro aspetto su cui riflettere e riguarda le diseguaglianze di salute, che aumenteranno nei prossimi anni tra il meridione e le altre regioni.

“Su questo deve essere fatta una profonda riflessione. Ben vengano le attrezzature, le case della comunità e quanto è previsto dal PNRR, ma se non si fa una analisi attenta, i soldi del PNRR saranno spesi malissimo. E su questo invito i decisori politici che stanno al centro e alla periferia di rendersene conto. Dobbiamo restare vigili su queste situazioni”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: La sindrome di Korsakoff raccontata ne “La bellezza rimasta”, Basta rattoppi al SSN, non sono i medici in pensione che ci salvano, Marco Tullio Barboni: “I miei libri nascono camminando”

Seguici!

Ultimi articoli

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...
spot_imgspot_img

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività: la trombosi si può prevenire e curare, ma solo attraverso conoscenza, collaborazione e consapevolezza. È...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti a favore, 108 contrari e 4 astenuti. Ecco le principali novità per la sanità.Si parte...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo in panchina”, organizzato da Motore Sanità con il contributo non condizionante di Viatris e tenutosi...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui