Covid, sieroprevalenza al 5% in Spagna. L’immunità di gregge è ancora lontana

Una indagine sulla popolazione condotta in Spagna ha dimostrato che la tanto agognata immunità di gregge necessaria per rallentare la trasmissione interumana del coronavirus è purtroppo ancora lontana da venire. Attualmente la sieroprevalenza per Covid in Spagna e al 5%, secondo quanto si legge nello studio, condotto dal Centro nazionale di epidemiologia di Madrid e pubblicato su The Lancet.

Le analisi sierologiche condotte su un campione di oltre 60mila partecipanti hanno dimostrato la forte presenza di casi asintomatici e un numero esiguo, relativamente poco significativo, di test diagnostici effettuati in rapporto alla platea di potenziali contagiati. Le conclusioni sono che la maggior parte della popolazione sembra non essere entrata in contatto con il virus SARS-COV-2 anche nelle zone dove i contagi sono molto frequenti.

Secondo gli autori della ricerca, il fatto che solo il una parte dei partecipanti sintomatici presentasse anticorpi specifici suggerisce che una proporzione considerevole di casi sospetti potrebbe avere sintomi non causati da questo coronavirus. Questo dato suggerisce che gli sforzi per identificare e isolare nuovi casi e i loro contatti sono ancora indispensabili per il futuro controllo dell’epidemia. Si conferma che l’immunità di gregge nel caso del Coronavirus è tuttora un miraggio e che gli anticorpi nella popolazione sono ancora riscontrabili in un numero esiguo di casi.

Restano quindi valide le misure di distanziamento, al fine di arginare la pandemia, e il tampone come test chiave per isolare focolai. Sul piano delle politiche di igiene pubblica, il modello di lockdown intrapreso prima dall’Italia, poi anche dalla Spagna, risulta il modello di gran lunga più efficace adottato dalla stragrande maggioranza dei Paesi europei dove l’epidemia è approdata in tempi diversi. Ma ci sono anche esempi di nazioni dove il distanziamento è stato, almeno inizialmente, meno rigoroso, nella speranza di evocare nella popolazione l’immunità di gregge. Parliamo di realtà come la Svezia, l’Argentina, alcuni stati Usa. Laddove si è cercata l’immunità di gregge lasciando briglia sciolta nella società, secondo il ministero della Salute, si è pagato un prezzo molto più alto.

https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(20)31483-5/fulltext

https://twitter.com/erictopol/status/1280121457914163205

Seguici!

Ultimi articoli

Trombosi venosa sottovalutata: riconoscerla in tempo può salvare la vita

Nonostante i continui sforzi della comunità scientifica per informare...

Trombosi, la storia di Erika Frattolillo: “Dalla diagnosi improvvisa alla prevenzione, oggi non mi fermo”

Scoprire una malattia in modo improvviso può cambiare radicalmente...

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Trombosi venosa sottovalutata: riconoscerla in tempo può salvare la vita

Nonostante i continui sforzi della comunità scientifica per informare...

Trombosi, la storia di Erika Frattolillo: “Dalla diagnosi improvvisa alla prevenzione, oggi non mi fermo”

Scoprire una malattia in modo improvviso può cambiare radicalmente...

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...
spot_imgspot_img

Trombosi venosa sottovalutata: riconoscerla in tempo può salvare la vita

Nonostante i continui sforzi della comunità scientifica per informare e sensibilizzare, la trombosi venosa resta ancora oggi una patologia largamente sottovalutata. È questo il...

Lotta all’HIV: ‘Definire nuovi modelli organizzativi per garantire alla popolazione a rischio rapido ed equo accesso all’innovazione’

Oggi, in Italia, si stimano circa 140.000 persone con HIV, di cui 2.349 nuovi casi nel 2024 (dati ISS) di cui la metà tra...

Trombosi, la storia di Erika Frattolillo: “Dalla diagnosi improvvisa alla prevenzione, oggi non mi fermo”

Scoprire una malattia in modo improvviso può cambiare radicalmente la vita. È quanto accaduto a Erika Frattolillo, che ha raccontato la sua esperienza durante...