Nonostante siano numerosissime le indicazioni nazionali ed internazionali su quanto sia importante implementare la genetica e nello specifico della genomica clinica nonché l’integrazione della radiomica e delle tecnologie diagnostiche avanzate, nei sistemi sanitari, così da poterne godere i benefici in salute pubblica e individuale, l’Italia è ancora indietro rispetto ad altre realtà internazionali.
Per confrontarsi e trovare soluzioni concrete sulla possibilità di creare Reti di Genomica regionali e nazionali, su iniziativa dell’intergruppo parlamentare Genetica & Genomica, Motore Sanità ha organizzato il convegno ‘Stati generali della genetica e genomica: della radiomica e ruolo della diagnostica in prevenzione”, articolato in un evento Nazionale, un evento Nord Italia e Sud Italia, realizzato grazie al contributo incondizionato di BRACCO, CDI – Centro Diagnostico Italiano e Bayer, e che ha visto la partecipazione dei massimi nel panorama sanitario nazionale.
Queste le parole della senatrice Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare di Genomica & Genetica. “Oggi apriamo gli Stati Generali della Genetica e Genomica con l’obiettivo di porre al centro la prevenzione. La genetica e la genomica, insieme alla radiomica e alla diagnostica avanzata, consentono di analizzare DNA e RNA e di anticipare informazioni sanitarie fondamentali, permettendo interventi più precoci sugli stati di malattia. È quindi necessario inserire queste attività all’interno del Servizio sanitario e mettere a disposizione di pazienti e professionisti strumenti come i test di sequenziamento genetico NGS, che abbiamo inserito con la legge di bilancio 2026 per sordità e malattie rare. Diagnosticare prima significa prevenire e ridurre significativamente i costi sanitari rispetto alla cura della malattia conclamata”.

Diventa quindi importante capire le criticità e i ritardi del sistema Italia e allo stesso tempo individuare soluzioni per il loro rapido superamento: dal monitoraggio delle reti di genetica, genomica e diagnostica per immagini nazionali e regionali, alla necessità di disporre di dati e informazioni per sostenere efficienti interventi di programmazione sanitaria e calcolare il fabbisogno finanziario necessario per implementarli e garantirne la sostenibilità.


“Gli Stati Generali della Genomica e Genetica rappresentano un passaggio cruciale per consolidare in Italia un ecosistema della medicina di precisione realmente integrato. La genomica e la genetica, insieme alla diagnostica avanzata e alla radiomica, stanno trasformando il dato sanitario in conoscenza predittiva. Come Federated Innovation @MIND, la Rete di imprese presenti nel Milano Innovation District, stiamo lavorando a progetti che hanno l’obiettivo di costruire le strutture abilitanti di questa trasformazione: dal progetto flagship MIND Health Data Space, che rende possibile lo scambio sicuro e interoperabile di dati clinici, radiologici e genomici, fino a quello sul Digital Twin, che consente di sviluppare un gemello digitale del paziente capace di integrare informazioni cliniche per supportare decisioni terapeutiche sempre più personalizzate. La presenza in MIND di istituti di ricerca, imprese e infrastrutture tecnologiche avanzate ci consente di posizionare il distretto come hub strategico nazionale per la genomica e la genetica. L’integrazione tra dati, competenze e imprese è la vera leva strategica per rendere la medicina predittiva una realtà concreta per il sistema Paese”. Ha spiegato Fabrizio Grillo, Presidente Federated Innovation @MIND




