Contenuti esclusivi

Leonardo Maria Del Vecchio e Comunità di Sant’Egidio lanciano progetti di co-housing sociale

Sulle rovine di un fabbrica abbandonata alla periferia est...

Cicatrici post chirurgia plastica, al via la ricerca con metodologia Biodermogenesi

La ricerca per la cura delle cicatrici con metodologia...

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Green Pass Covid, tutto quello che serve sapere

Tutto quello che c’è da sapere sul Green Pass Covid, il certificato Covid digitale dell’Unione Europea

Il Green Pass Covid sarà il “lascia passare” per tutte le persone che si sono sottoposte a vaccinazione, a cui il test è risultato negativo oppure è guarita dalla patologia Covid-19, che potranno così viaggiare liberamente, senza restrizioni, frequentare eventi pubblici o cerimoni e avere accesso alle strutture sanitarie assistenziali (Rsa).

Stiamo parlando del Green Pass Covid, il certificato digitale di tipo sanitario che a partire dal 1° luglio garantisce la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione e dà la possibilità di viaggiare sia all’interno dei confini nazionali sia in altri Paesi.

Via libera dunque per spostarsi durante queste vacanze estive e per dare una forte spinta all’economia italiana.

Ovviamente valgono, sempre e comunque, tutte le norme previste per la sicurezza sanitaria, quindi indossare la mascherina e rispettare il distanziamento fisico, anche da parte delle persone in possesso del certificato verde.

Ecco cosa c’è da sapere sul Green Pass Covid o certificato Covid digitale dell’UE.

Il Green Pass Covid attesta una delle seguenti condizioni: che una persona è vaccinata contro il Covid 19, che ha ottenuto un risultato negativo al test nelle ultime 48 ore oppure è guarita dalla patologia negli ultimi sei mesi.

Il Green Pass si presenta in formato digitale o cartaceo, ha codice a barre bidimensionale (QR code), è gratuito, è in lingua nazionale e in inglese, è sicuro e protetto ed è valido in tutti i paesi dell’Unione Europea.

In Italia è il Ministero della Salute a rilasciare la Certificazione verde Covid-19 attraverso la piattaforma nazionale, sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome.

Dopo la vaccinazione oppure un test negativo oppure la guarigione da Covid-19, la certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale.

Quando la Certificazione sarà disponibile, si riceverà un messaggio via sms o via email, ai contatti che si sono comunicati quando si è fatto il vaccino o il test o  è stato rilasciato il certificato di guarigione; il messaggio contiene un codice di autenticazione (Authcode) e brevi istruzioni per recuperare la certificazione.

Si può acquisire la Certificazione sul sito www.dgc.gov.it con accesso tramite identità digitale (Spid/Cie) oppure con tessera sanitaria (o con il documento di identità se non si è iscritti al servizio sanitario nazionale) in combinazione con il codice univoco ricevuto via email o sms; nel fascicolo sanitario elettronico; tramite l’App “Immuni”.

Seguici!

Ultimi articoli

Leonardo Maria Del Vecchio e Comunità di Sant’Egidio lanciano progetti di co-housing sociale

Sulle rovine di un fabbrica abbandonata alla periferia est...

Cicatrici post chirurgia plastica, al via la ricerca con metodologia Biodermogenesi

La ricerca per la cura delle cicatrici con metodologia...

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Leonardo Maria Del Vecchio e Comunità di Sant’Egidio lanciano progetti di co-housing sociale

Sulle rovine di un fabbrica abbandonata alla periferia est...

Cicatrici post chirurgia plastica, al via la ricerca con metodologia Biodermogenesi

La ricerca per la cura delle cicatrici con metodologia...

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...
spot_imgspot_img

Leonardo Maria Del Vecchio e Comunità di Sant’Egidio lanciano progetti di co-housing sociale

Sulle rovine di un fabbrica abbandonata alla periferia est della Capitale sorgerà una residenza modello di inclusione. Sempre ieri a Roma sottoscritto il protocollo...

Cicatrici post chirurgia plastica, al via la ricerca con metodologia Biodermogenesi

La ricerca per la cura delle cicatrici con metodologia Biodermogenesi non si ferma e aggiunge un nuovo importante tassello. Prende il via, presso l’Università...

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie fisiche e digitali per effettuare in pochi minuti uno screening dei principali parametri di salute....