Conferenza delle Regioni: scatta il semaforo verde sul disegno di legge delega per la riforma del settore farmaceutico. La delega al Governo è finalizzata al riordino, alla revisione e alla razionalizzazione dell’intero assetto della legislazione farmaceutica italiana. I decreti legislativi che saranno via via adottati in base ai termini stabiliti mirano a incidere sulle norme di accesso al farmaco, sul monitoraggio e controllo della spesa, sulle prestazioni sanitarie offerte sul territorio dalle farmacie e sulla rete di assistenza farmaceutica, per rafforzarla. Le Regioni saranno chiamate ad esprimersi in sede di Conferenza unificata rispetto alle materie di competenza, come la disciplina del payback, lo sviluppo dei sistemi informativi regionali, le farmacie territoriali nonché, come da espressa richiesta della Conferenza delle Regioni, sulla distribuzione dei medicinali per gli aspetti di competenza regionale.
Il disegno di legge delega al Governo la riforma e il riordino della legislazione farmaceutica, con l’obiettivo di migliorare l’accesso al farmaco, ottimizzare la disciplina dei servizi sanitari e rafforzare la rete assistenziale farmaceutica.- Migliorare l’accesso al farmaco, ottimizzare la disciplina dei servizi sanitari, rafforzare la rete assistenziale farmaceutica e implementare l’attività di programmazione e controllo della spesa farmaceutica gli obiettivi principali della norma. I principi e i criteri direttivi che la ispirano sono la riorganizzazione per settori omogenei delle norme attualmente vigenti, il coordinamento formale e sostanziale delle attuali regole, l’abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili o non più attuali e la completa revisione del sistema sanzionatorio penale e amministrativo.
Nello specifico le nuove disposizioni puntano a rivedere la disciplina della distribuzione dei medicinali, adeguare o rivedere i tetti della spesa farmaceutica e i meccanismi di payback (anche per i dispositivi medici si attende un’analoga disposizione), il recepimento del governo della spesa farmaceutica dei nuovi sistemi informativi nazionali e regionali. E ancora: il potenziamento del sistema Tessera sanitaria e la digitalizzazione dei processi di prescrizione e dispensazione dei farmaci e come accennato il rafforzamento del ruolo delle farmacie territoriali come presidi sanitari di prossimità in raccordo con il superamento della fase sperimentale della farmacia dei servizi e la istituzionalizzazione delle attività da essa prevista come stabilito dalla legge di Bilancio. La copertura finanziaria della nuova norma – che ha incassato il via libera della Conferenza delle Regioni e che dovrà ora prevede che il Governo sia delegato ad adottare i decreti legislativi entro il 31 dicembre 2026 – è stata fissata dal Governo in 16,250 milioni di euro per l’anno 2026, 20,250 milioni di euro per il 2027 e 4 milioni di euro annui a decorrere dal 2028.




