Nel giro di 15 anni il 40% degli infermieri sarà in pensione. Nursing Up: serve un tavolo permanente di “emergenza” per evitare il tracollo

Rendere più accattivante il mestiere dell’infermiere e in generale della professione medica è un tema che ricorre giornalmente, visti i profondi disagi che la categoria sta attraversando, compreso l’inarrestabile invecchiamento degli infermieri. I nodi da sciogliere sono diversi e Nursing Up Piemonte lancia l’appello: <<Bisogna agire subito per non sguarnire il sistema sanitario pubblico. Chi di dovere convochi un tavolo strategico con i sindacati per una soluzione>>.

Il Nursing Up, sindacato degli infermieri e delle professioni sanitarie, torna all’attacco lanciando un preoccupato allarme sul continuo e inarrestabile invecchiamento della categoria: l’età media attuale degli infermieri, rilevata sugli iscritti agli Ordini, è arrivata a 52,2 anni, nel 2019 era di 45,6 anni, nel giro di 15 anni, almeno il 40% di loro avranno abbandonato il lavoro per il raggiungimento dell’età pensionabile. 

Rendere più accattivante il mestiere dell’infermiere e in generale della professione medica è un tema che ricorre giornalmente, visti i profondi disagi che la categoria sta attraversando, compreso l’inarrestabile invecchiamento degli infermieri, appunto. Così Nursing Up lancia l’appello: <<Bisogna agire subito per non sguarnire il sistema sanitario pubblico. Chi di dovere convochi un tavolo strategico con i sindacati per una soluzione>>.

Da chi verranno sostituiti? Oggi, secondo il Nursing Up Piemonte servirebbero almeno 5000 infermieri in più. Claudio Delli Carri, segretario regionale, evidenzia che linee guida su cui lavorare sono essenzialmente tre: un rigoroso e coraggioso piano di assunzioni; rendere il lavoro nella sanità pubblica regionale più appetibile con una valorizzazione economica e della stessa professione, incentivare il ricambio generazionale continuo e sostanzioso partendo dai corsi universitari.

Intervenire immediatamente per salvare il servizio sanitario regionale è l’appello del Nursing Up che chiede alla politica regionale di organizzare un tavolo permanente di “emergenza”, in cui è necessaria la presenza dei sindacati, per creare una strategia d’azione da mettere in campo subito, per evitare un futuro nero per la professione e per il sistema sanitario pubblico. 

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