Contenuti esclusivi

Una parola fa la differenza, tu #ChiamalePerNome, campagna Sanofi malattie rare

In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2025,...

Malattie rare, un cantiere aperto per migliorare le cure

In occasione della Giornata mondiale delle Malattie rare del...

Mano bioibrida: movimenti umani grazie a sottili filamenti di muscolo coltivato

Una nuova tecnologia sviluppata in Giappone permette alla mano...

Riforma sanitaria: servono nuove prospettive

Il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) è stato, e resta, uno dei pilastri fondamentali della nostra democrazia. I principi di universalità, equità ed uguaglianza configurano quanto previsto dall’art. 32 della Costituzione sul diritto alla salute. Tale sistema ha dato per decenni risultati eccellenti. Negli ultimi anni è avvenuta una rapida progressione dell’innovazione tecnologica che ha dato impulso a maggiori possibilità nel campo diagnostico e terapeutico. Tutto ciò ha fatto lievitare progressivamente la spesa sanitaria, creando un problema di finanziamento anche per l’aumento della popolazione e soprattutto per il progressivo invecchiamento medio delle persone. In tale contesto, negli ultimi 15 anni, i governi che si sono succeduti sono stati costretti a ridurre la spesa sanitaria, agendo spesso con tagli lineari, senza garantire una risposta effettiva ed efficace ai bisogni reali degli assistiti. Queste scelte hanno peraltro bloccato i possibili aumenti salariale del personale sanitario, oltre a ridurre drasticamente il turnover. La carenza di mezzi finanziari adeguati e la diminuzione degli organici ha finito per aumentare gradualmente anche il conflitto tra operatori cittadini acuito dalla riduzione del numero degli addetti e della qualità dell’offerta assistenziale, fino a determinare atti di deprecabile e assurda violenza contro i sanitari.

All’inizio del decennio la pandemia da Covid ha acuito le difficoltà assistenziali mostrando anche l’impoverimento della rete sul territorio, da tempo sacrificata – con scelte discutibili – a favore del modello ospedalocentrico; tale squilibrio organizzativo comportò, come si ricorderà, un esagerato affollamento nei pronto soccorso che finirono per diventare anche centri di diffusione del virus.

Le carenze gestionali la scarsezza di risorse economiche adeguate rende necessario un progetto politico in grado di rivisitare l’intero sistema sanitario alla luce delle nuove esigenze e nuove acquisizioni (telemedicina, intelligenza artificiale, robotica) per migliorare l’accesso alle cure e dare più dignità alla figura del medico.

 Peraltro, una quota parte dei fondi del PNRR è specificamente destinata alla realizzazione di un nuovo modello di sanità comprendente le case di comunità con in concorso di più medici di medicina generale e pediatri impegnati quotidianamente nell’erogazione del servizio. È su questo tracciato che occorre procedere senza tentennamenti. In una modalità di gestione integrata del singolo paziente, il medico di medicina generale deve diventare il fulcro del sistema, in sinergia con i vari specialisti, con gli ospedali di comunità e i pronto Soccorso, creando una rete di assistenza continua e razionalmente organizzata. Soltanto in tali condizioni sarà possibile avvalersi proficuamente della telemedicina per consulti a distanza e per il monitoraggio dei pazienti, anche a domicilio, garantendo ai cittadini un corretto percorso diagnostico-terapeutico.

Sarebbe auspicabile, nell’ambito della riforma in discussione, apportare significative innovazioni riportando tutta la filiera assistenziale nell’alveo della del personale pubblico per affrontare meglio le tante nuove sfide e poter ottenere migliori risultati.

Nella situazione data, una accurata riforma sanitaria rappresenta il tentativo concreto di modernizzare il sistema e di renderlo più adatto a rispondere alle attuali sfide assistenziali.

Tuttavia, il successo della riforma dipenderà da diversi fattori, tra cui la capacità di superare le resistenze al cambiamento, di riuscire a garantire, nel processo di cambiamento, un adeguato finanziamento e di coinvolgere attivamente tutti gli attori del sistema sanitario.

                                                                                                 Luigi Santini

                                                                       Prof. Emerito Università L. Vanvitelli

Seguici!

Ultimi articoli

Una parola fa la differenza, tu #ChiamalePerNome, campagna Sanofi malattie rare

In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2025,...

Malattie rare, un cantiere aperto per migliorare le cure

In occasione della Giornata mondiale delle Malattie rare del...

Mano bioibrida: movimenti umani grazie a sottili filamenti di muscolo coltivato

Una nuova tecnologia sviluppata in Giappone permette alla mano...

Malattie reumatologiche rare: un mondo silenzioso che minaccia la vita quotidiana di chi ne soffre

La Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2025 accende i...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Una parola fa la differenza, tu #ChiamalePerNome, campagna Sanofi malattie rare

In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2025,...

Malattie rare, un cantiere aperto per migliorare le cure

In occasione della Giornata mondiale delle Malattie rare del...

Mano bioibrida: movimenti umani grazie a sottili filamenti di muscolo coltivato

Una nuova tecnologia sviluppata in Giappone permette alla mano...

Malattie reumatologiche rare: un mondo silenzioso che minaccia la vita quotidiana di chi ne soffre

La Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2025 accende i...

Fuoco di Sant’Antonio, niente scherzi: il vaccino contro il virus Herpes Zoster è la giusta protezione

Negli ultimi anni, il tema della prevenzione ha portato...
spot_imgspot_img

Una parola fa la differenza, tu #ChiamalePerNome, campagna Sanofi malattie rare

In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2025, che si celebra ogni anno l'ultimo giorno di febbraio, Sanofi ha presentato la sua nuova...

Malattie rare, un cantiere aperto per migliorare le cure

In occasione della Giornata mondiale delle Malattie rare del 28 febbraio, si è aperto il tavolo di confronto tra istituzioni, parlamentari, clinici, ricercatori e...

Mano bioibrida: movimenti umani grazie a sottili filamenti di muscolo coltivato

Una nuova tecnologia sviluppata in Giappone permette alla mano di compiere gesti complessi e manipolare oggetti con precisione Un team di ricercatori dell’Università di Tokyo...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui