Lo studio multicentrico AlterAction punta a individuare errori genetici invisibili per diagnosi precoci e terapie personalizzate contro il neuroblastoma.
Il neuroblastoma, tumore solido pediatrico tra i più comuni, è al centro di un progetto di ricerca innovativo chiamato AlterAction. Coordinato dal CEINGE di Napoli e dal CIBIO dell’Università di Trento, lo studio mira a individuare mutazioni genetiche finora sconosciute per comprendere meglio lo sviluppo del neuroblastoma e aprire la strada a terapie sempre più mirate e personalizzate.
“Studiare il manuale di istruzioni delle cellule tumorali ci permette di scoprire perché il tumore diventa resistente ai farmaci e come individuarne nuovi bersagli terapeutici”, spiega il professor Mario Capasso, coordinatore del progetto. “Il nostro obiettivo è migliorare diagnosi, terapie personalizzate e possibilità di guarigione dei bambini affetti da neuroblastoma”.
Tecniche innovative per sconfiggere il neuroblastoma
Il progetto AlterAction si basa su metodologie all’avanguardia, come il sequenziamento di terza generazione del DNA e dell’RNA, che consente di rilevare errori genetici invisibili. Inoltre, strumenti di ingegneria genetica come CRISPR/Cas9 vengono utilizzati per comprendere come specifiche mutazioni influenzino la crescita del tumore, fornendo basi per farmaci mirati.
“Analizzare il DNA dei bambini permette di identificare mutazioni ereditarie che aumentano il rischio di sviluppare neuroblastoma, creando opportunità per diagnosi precoci e strategie terapeutiche personalizzate”, aggiunge Capasso.
Una rete multicentrica per la ricerca
AlterAction coinvolge diversi centri italiani: CEINGE e Università Federico II di Napoli, CIBIO di Trento, Università di Genova, Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza di Padova e due unità dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. Questa collaborazione consente di mettere insieme competenze genetiche, bioinformatiche e cliniche per comprendere e contrastare il neuroblastoma in modo efficace.
Il neuroblastoma colpisce prevalentemente bambini in età prescolare e neonatale, con circa 130-140 nuovi casi diagnosticati ogni anno in Italia. La sopravvivenza complessiva si aggira intorno al 70%, ma nei casi ad alto rischio resta sotto il 50%, evidenziando la necessità di nuovi approcci terapeutici.
La campagna di Natale a sostegno della ricerca
La ricerca su AlterAction è sostenuta anche dalla campagna natalizia “Dono Ricerca. RiDono la vita”, promossa dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. Attraverso donazioni di prodotti come panettoni e pandori, la campagna finanzia progetti di ricerca come AlterAction, contribuendo a cure più efficaci e personalizzate contro il neuroblastoma.
Per maggiori informazioni e per sostenere la ricerca è possibile visitare www.neuroblastoma.org, sezione ANB STORE oppure contattare l’associazione ai numeri 010-9868319 o 010-9868320, o via email all’indirizzo [email protected].




