Contenuti esclusivi

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Affollamento dei pronto soccorso, la ricetta è nella integrazione ospedale territorio e nel potenziamento dei percorsi

L’intervento di Roberta Zanetti alla Summer school di Motore Sanità

“Parlando di continuità ospedale-territorio è fondamentale mettere a fuoco la tempestività degli interventi come elemento fondamentale e primo presupposto della qualità delle cure. È pertanto necessario ragionare sui percorsi che tengano conto di questo elemento. Un esempio di questo aspetto riguarda il rapporto tra Continuità delle cure e sovraffollamento dei pronto soccorso. I pazienti spesso afferiscono ai Pronto soccorso in maniera inappropriata e in numero massiccio perché non trovano altre risposte nella rete delle cure territoriali. Il Pronto soccorso è governato da precisi percorsi programmati ed è organizzato in modo dettagliato ma può capitare che tali percorsi non vengano rispettati per varie problematiche e per diverse ragioni. In tale ottica e analisi è importante ragionare sulle cause e spostare l’attenzione dalle risorse al percorso. Le idee peer venire a capo di questo corto circuito sono molteplici. Tra quelle più battute c’è la necessità emergente di potenziare il triage con percorsi ad hoc per codici a bassa urgenza. Ciò sulla scorta del dato costante che vede l’impegno per codici minori essere la stragrande maggioranza delle richieste di interventi (oltre il 60%). Un altro aspetto a fronte di una carenza cronica di posti letto nei reparti specialistici è potenziare i reparti Obi (Osservazione breve intensiva) che potrebbero diventare strutture non sempre e non solo concentrate nelle prime linee ma diventare dei reparti cuscinetto nei vari reparti o a gestione dei reparti specialistici. Quindi individuare degli Obi suddivisi per specialità ciò anche a supporto della citata carenza dei posti letto ospedalieri. Le idee sono tante e andrebbero vagliate minuziosamente con in questa sede. Nella mente dobbiamo avere il risultato da raggiungere condividendo i dati sanitari con i centri di ricerca e le Università per potenziare la multidisciplinarietà e multi professionalità tra i professionisti e le strutture di cura ospedaliere e territoriali”. 
CONTINUA A LEGGERE SU WWW.MONDOSANITA.IT

Seguici!

Ultimi articoli

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...
spot_imgspot_img

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie fisiche e digitali per effettuare in pochi minuti uno screening dei principali parametri di salute....

Servizio sanitario nazionale, serve una riforma: prevenzione, tecnologia e medicina territoriale al centro del cambiamento

Il Servizio sanitario nazionale, nato nel 1978, deve essere aggiornato per rispondere ai cambiamenti demografici e alle nuove sfide della medicina. Prevenzione, innovazione tecnologica...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti da Gran Bretagna e Danimarca. Obiettivo, condividere le competenze maturate dal gruppo diretto da Marino...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui