Contenuti esclusivi

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Una speranza nella lotta contro l’amiloidosi cardiaca: i risultati di vutrisiran

L’amiloidosi cardiaca da transtiretina (ATTR-CM) è una malattia rara progressiva che colpisce il cuore, causata dall’accumulo di proteine anomale nel muscolo cardiaco. Questa condizione, spesso difficile da diagnosticare e trattare, può portare a insufficienza cardiaca, con tutto quello che ne consegue. Tuttavia, recenti scoperte stanno aprendo nuove possibilità di cura, offrendo speranza ai pazienti e ai medici. Dal congresso europeo di cardiologia (ESC), che si è tenuto a Madrid, la casa farmaceutica Alnylam ha lanciato un comunicato per presentare i risultati di uno studio (HELIOS-B) che ha testato una molecola denominata vutrisiran, già approvata per il trattamento, e ha mostrato risultati molto incoraggianti che durano fino a quattro anni.

Che cos’è vutrisiran, e come funziona? Vutrisiran è un farmaco innovativo che agisce a livello molecolare, riducendo la produzione di proteine anomale. In questo modo aiuta a prevenire o rallentare l’accumulo di queste scorie metaboliche nel cuore. I ricercatori hanno seguito i pazienti per circa quattro anni, confrontando quelli trattati con vutrisiran con altri che ricevevano terapie standard o placebo. I risultati dicono che il farmaco ha ridotto del 37% il rischio di un primo grave evento cardiaco rispetto a chi non lo assumeva, con meno complicanze cardiache. Gli esami clinici hanno mostrato miglioramenti nei parametri cardiocircolatori, confermando l’efficacia del farmaco. Benefici che si mantengono anche a quattro anni dall’inizio della terapia. Inoltre, il trattamento si è rivelato sicuro e ben tollerato, senza effetti indesiderati preoccupanti.

Gli studi hanno anche evidenziato come vutrisiran possa ridurre significativamente il numero di giorni di ospedalizzazione e di vita persa a causa della malattia. Questo significa meno ricoveri, meno sofferenza e un miglioramento concreto nella quotidianità di chi vive con questa patologia. Ora, perché questa terapia è importante e merita attenzione? La malattia da ATTR-CM, amiloidosi cardiaca, è difficile da affrontare, e spesso si scopre in fase avanzata. La possibilità di iniziare un trattamento efficace rappresenta una svolta importante, perché può cambiare il corso della malattia. “Lo studio HELIOS-B continua a fornire ulteriori evidenze a conferma del profilo clinicamente differenziato di vutrisiran,” ha dichiarato John Vest, M.D., vicepresidente senior e responsabile clinico globale TTR di Alnylam. “Questi dati a lungo termine dimostrano che, fino a 48 mesi, il trattamento con vutrisiran ha fornito un beneficio clinico continuo su tutti gli endpoint chiave, inclusi sopravvivenza, eventi cardiovascolari e qualità della vita”.

Seguici!

Ultimi articoli

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...

Terapia genica per “correggere” l’ipercolesterolemia familiare

I ricercatori del CEINGE di Napoli hanno sviluppato vettori...

Impresa, Sanità, Sviluppo strategico e nuove connessioni di valore: al via a Napoli il congresso nazionale AIIC

UN PERCORSO COMUNE DI PROFESSIONI, ISTITUZIONI E COMPARTO INDUSTRIALE...
spot_imgspot_img

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti da Gran Bretagna e Danimarca. Obiettivo, condividere le competenze maturate dal gruppo diretto da Marino...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne confermano l’efficacia e la sicurezza.A dodici mesi dal lancio, l’innovativo defibrillatore impiantabile extravascolare, sviluppato da...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per affrontare una pandemia sociale che coinvolge oltre 4 milioni di persone La gestione delle malattie croniche...