Contenuti esclusivi

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Arriva il test ‘modello etilometro’: rileva il Covid nel respiro in meno di 1 minuto!

Una rivoluzionaria scoperta della Washington University per una diagnosi rapida e accurata del Covid-19 basata sul biosensore.

Arriva un nuovo alleato nella lotta contro la pandemia di Covid-19: un test “modello etilometro” che può rilevare il virus nel respiro di una persona in meno di un minuto. Questo innovativo strumento è stato sviluppato da un gruppo di scienziati della Washington University di St. Louis (Wustl) negli Stati Uniti e rappresenta una promettente soluzione per una diagnosi rapida e accurata.

I dettagli del test sono stati pubblicati sulla rivista “ACS Sensors”, e la sua efficacia è stata dimostrata da test su persone positive al Covid-19, con esito positivo e senza produrre falsi negativi. Il funzionamento del test si basa su un biosensore inizialmente progettato per rilevare la proteina beta-amiloide, biomarcatore dell’Alzheimer. Questo biosensore è stato modificato per individuare specificamente il patogeno del Covid-19 nel respiro delle persone.

Il processo è semplice: la persona soffia in una cannuccia inserita in un dispositivo contenente il biosensore, che cattura e analizza l’aerosol respiratorio. Il dispositivo è poi collegato a un macchinario in grado di leggere i segnali del biosensore e fornire una risposta sulla presenza o assenza del virus. La rapidità del test è sorprendente: i risultati sono disponibili in circa un minuto.

Questo nuovo strumento potrebbe rivoluzionare l’approccio alle diagnosi di Covid-19, eliminando la necessità di tamponi nasali e riducendo notevolmente i tempi di attesa. L’accuratezza diagnostica del dispositivo è particolarmente alta, evitando così i problemi di false negatività tipici di alcuni test casalinghi. Ciò rende il test ideale per essere utilizzato in varie situazioni, come negli studi medici, negli ospedali, negli eventi pubblici, a bordo di navi, in ambienti educativi e residenziali, nonché in basi militari.

Gli scienziati coinvolti nella sua realizzazione affermano che il biosensore potrebbe essere adattato entro sole due settimane per rilevare qualsiasi nuovo patogeno emergente. Ciò suggerisce che questa tecnologia potrebbe essere utile non solo per il Covid-19, ma anche per altre infezioni trasmesse per via aerea, come l’influenza e il virus respiratorio sinciziale.

La sperimentazione del test continua, ma c’è già un piano per impiegarlo in ambienti clinici e nell’Unità di ricerca sulle malattie infettive della Washington University. La società Y2X Life Sciences, con sede a New York, ha ottenuto un’opzione esclusiva per ottenere la licenza della tecnologia, in modo da facilitarne una possibile commercializzazione futura.

Questo nuovo test “modello etilometro” rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro la pandemia e potrebbe aiutare a prevenire ulteriori diffusioni del virus in situazioni di grande afflusso di persone. La rapida e precisa individuazione del Covid-19 consentirebbe di prendere tempestivamente le misure necessarie per proteggere la salute pubblica e mitigare gli effetti della pandemia.

È fondamentale sottolineare che, sebbene il test si sia dimostrato altamente promettente, è ancora in fase di sviluppo e ulteriori studi sono in corso per ottimizzarne ulteriormente l’efficacia. Tuttavia, la prospettiva di un dispositivo così rapido e accurato per la diagnosi di infezioni respiratorie rappresenta un segnale positivo per il futuro della salute pubblica.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Le malattie rare non sono tutte uguali, Tumore al seno: il ruolo del patologo, Malattie rare: i bisogni dei pazienti e il contributo delle Associazioni.

Seguici!

Ultimi articoli

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...
spot_imgspot_img

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry mostra che intervenire sugli stili di vita può prevenire fino al 60% degli inconvenienti...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su 104 autorizzazioni totali. In Italia avanzano rimborsabilità, screening e ricerca genomica, mentre le associazioni chiedono...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui