Contenuti esclusivi

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30,...

Autonomia differenziata in sanità

Gimbe in audizione al Senato: equiparare LEA e LEP è una scorciatoia per accelerare la legge.

Equiparare LEA e LEP è una scorciatoia per accelerare la legge ma cristallizza le diseguaglianze regionali, indebolisce il Mezzogiorno e genera effetti boomerang al Nord per eccesso di mobilità sanitaria. Cure essenziali: oggi già oltre 40 punti di divario nei LEA tra le Regioni. Audizione della Fondazione GIMBE al Senato sul Ddl per determinare i Livelli essenziali delle prestazioni
«I Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) non coincidono con i Livelli essenziali di assistenza (LEA), né sul piano normativo né su quello sostanziale. La scelta del Governo di equipararli, forzando l’interpretazione di una sentenza della Corte Costituzionale, ha il chiaro obiettivo di accelerare l’attuazione dell’autonomia differenziata, destinata ancor più ad essere un moltiplicatore di diseguaglianze. I LEP sanitari devono essere definiti al pari di tutte le altre materie per non cristallizzare per legge differenze regionali già oggi inaccettabili, indebolire ulteriormente le Regioni del Mezzogiorno e gravare quelle del Nord con un eccesso di mobilità sanitaria».
È questo il messaggio centrale portato dal Presidente della Fondazione GIMBE, Nino Cartabellotta, nel corso dell’audizione odierna presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge delega n. 1623 per la determinazione dei LEP.
I Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) sono l’insieme delle prestazioni e dei servizi che lo Stato deve garantire in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, per assicurare i diritti civili e sociali fondamentali delle persone indipendentemente dalla Regione o dal Comune di residenza. I LEP sono previsti dall’articolo 117 della Costituzione, che attribuisce allo Stato la competenza esclusiva nel determinarli, anche se molte funzioni sono svolte da Regioni ed enti locali. I LEP riguardano tutti i diritti civili e sociali, ad esempio: servizi sociali, istruzione, tutela della salute, trasporto pubblico locale, politiche abitative, servizi per l’inclusione sociale e lavorativa. Ad oggi i LEP non sono stati definiti se non in maniera parziale e solo in alcuni ambiti.

LE DISEGUAGLIANZE REGIONALI
In sanità qualsiasi discussione sui LEP non può prescindere da una valutazione delle attuali diseguaglianze regionali nell’erogazione dei LEA, ovvero le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale (SSN) è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o con il pagamento di un ticket. Il monitoraggio ufficiale del Ministero della Salute tramite gli indicatori del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) fotografa profonde differenze tra le Regioni. Nel 2023 (ultimo anno disponibile) ben 8 Regioni risultano non adempienti ai LEA non raggiungendo la soglia minima di 60 punti su 100 in almeno una delle tre macro-aree: prevenzione, distrettuale e ospedaliera. Inoltre, sommando i punteggi ottenuti nelle tre macro-aree, a fronte di un punteggio medio di 226 punti su 300, esistono divari molto marcati: Veneto e Toscana superano i 280 punti, mentre altre Regioni non raggiungono i 200 punti, in particolare nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia) e in Valle d’Aosta (tabella 1). Infine, in ciascuna macro-area, il divario tra le Regioni con le migliori performance e quelle in maggiore difficoltà supera i 40 punti, arrivando in alcune aree a scarti ancora maggiori, con criticità soprattutto sull’assistenza territoriale e sulla prevenzione, concentrate soprattutto al Sud (tabella 2). «Tenendo conto che il NSG (Nuovo sistema di garanzia che ha sostituito i Lea) fornisce solo un quadro generale sull’adempimento dei LEA – ha evidenziato Cartabellotta – ma non misura l’effettiva qualità dell’assistenza erogata né tantomeno l’effettiva esigibilità del diritto costituzionale alla tutela della salute, l’entità delle diseguaglianze regionali e territoriali è largamente sottostimata».

Seguici!

Ultimi articoli

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30,...

Colite ulcerosa, una malattia che ti mette alla prova. La necessità di terapie stabili nel tempo

Al congresso della European Crohn’s and Colitis Organisation i...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30,...

Colite ulcerosa, una malattia che ti mette alla prova. La necessità di terapie stabili nel tempo

Al congresso della European Crohn’s and Colitis Organisation i...

PMA: meno algoritmi, più personalizzazione grazie all’Intelligenza Artificiale

Come l’IA può rivoluzionare la Procreazione Medicalmente Assistita. La Procreazione...
spot_imgspot_img

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe modificare i circuiti cerebrali coinvolti nell’elaborazione emotiva. Il diabete è spesso considerato una patologia “metabolica”, legata principalmente...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con chemioterapia a tutte le donne, indipendentemente dallo stato di mismatch repair, e riconosce l’innovatività della...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30, il piano decennale che finanzierà 30 dottorati in 30 atenei per innovazione, sostenibilità ed equità In...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui