Sara Frattini designata alla guida degli stabilimenti di Fornovo San Giovanni, uno degli insediamenti produttivi Boehringer Ingelheim tecnologicamente più all’avanguardia

Nel panorama dell’industria italiana, i poli chimico – farmaceutici rivestono un ruolo cruciale: sono il cuore dei processi produttivi, il luogo in cui ricerca, tecnologia e qualità si intrecciano per dare vita ai principi attivi che alimentano terapie innovative in tutto il mondo. In Lombardia, una delle regioni europee più dinamiche nel settore life sciences, questi insediamenti rappresentano un patrimonio industriale e scientifico strategico, capace di attrarre investimenti, competenze e progetti internazionali. È in questo contesto che si inserisce la nomina di Sara Frattini alla guida di Bidachem S.p.A., realtà di eccellenza del comparto chimico farmaceutico e punto di riferimento per la produzione di principi attivi destinati a farmaci innovativi. Una nomina che racconta non solo la crescita di una manager, ma anche l’evoluzione di un settore che punta sempre più su leadership tecniche, multidisciplinari e orientate all’innovazione.
Il percorso di Sara Frattini è costruito su basi solide. Dopo la maturità classica, si laurea in Chimica Organica all’Università di Milano e completa un Master in Sintesi Chimica al Politecnico di Milano, un binomio formativo che le apre le porte della ricerca farmaceutica. La sua carriera inizia in GSK, per poi proseguire nel 2000 nel centro ricerche milanese di Boehringer Ingelheim, dove ricopre ruoli di crescente responsabilità fino a diventare Principal Scientist e Head of Laboratory. In quegli anni guida progetti nelle aree cardio‑metabolica, respiratoria e del sistema nervoso centrale, consolidando un profilo tecnico‑scientifico di alto livello. Nel 2017 approda in Bidachem, dove amplia ulteriormente il raggio d’azione assumendo incarichi strategici nei settori Qualità, Production Excellence & Technology Transfer e Produzione. Ottiene l’abilitazione come Qualified Person (QP) da AIFA e coordina progetti internazionali e cross‑funzionali, contribuendo alla definizione di processi produttivi affidabili, sicuri e pienamente conformi agli standard regolatori. Un percorso che la porta oggi a ricoprire il ruolo di Amministratrice Delegata e Site Head dello stabilimento di Fornovo San Giovanni, uno dei poli chimici più avanzati del Paese.
«È per me un onore e un privilegio assumere questo importante incarico all’interno di Bidachem S.p.A. e desidero ringraziare Boehringer Ingelheim per avermi dato, nel corso degli anni, l’opportunità di crescere professionalmente» ha dichiarato Frattini, sottolineando come la sua storia, iniziata in laboratorio, sia condivisa da molti ricercatori che credono nel valore della scienza per migliorare la vita dei pazienti. «Metterò a disposizione la mia esperienza per integrare competenze scientifiche e capacità gestionali, con l’obiettivo di continuare a garantire qualità, efficienza e innovazione». Nel nuovo ruolo, Frattini guiderà le attività del sito insieme ai team, assicurando il perseguimento delle priorità strategiche del Gruppo e il mantenimento di processi produttivi conformi ai più elevati standard internazionali. Il contesto in cui si inserisce la sua nomina è quello di un settore farmaceutico in forte evoluzione, dove innovazione, sostenibilità e attenzione ai bisogni terapeutici ancora insoddisfatti rappresentano le direttrici principali di sviluppo.
«Investiamo in aree che spaziano dalle malattie cardiovascolari a quelle respiratorie, con l’obiettivo di sviluppare terapie sempre più innovative» ha ricordato Nedim Pipic, Country Managing Director e Head of Human Pharma Italy, sottolineando come la nomina di Frattini rifletta pienamente la mission aziendale. «Questa nomina conferma l’impegno nel valorizzare il potenziale delle persone e offrire concrete opportunità di crescita». Con Sara Frattini alla guida del polo chimico, Bidachem consolida il proprio ruolo di hub di riferimento per il Gruppo e conferma l’attenzione alla valorizzazione della leadership, anche femminile, costruita nel tempo attraverso ricerca, formazione continua e un percorso professionale strutturato. Una nomina che non rappresenta solo un riconoscimento individuale, ma anche un segnale di continuità e visione per un settore che guarda con decisione al futuro.




