Contenuti esclusivi

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Biosimilari, Giacomina Durante (Apmarr) 

“Fondamentale l’attenzione ai bisogni dei pazienti”

“E’ fondamentale dare voce anche ai pazienti come è stato fatto in questo incontro a Catania sulle opportunità di utilizzo dei biosimilari e dei farmaci biotecnologici nella pratica clinica. Cruciale ascoltare la voce dei pazienti su questi temi”.  Così Giacomina Durante, consigliere nazionale e referente di Cosenza di Apmarr (Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche rare) nel corso di una breve intervista raccolta a margine del Convegno promosso a Catania da Motore Sanità sul tema dei Biosimilari.

Sotto la lente dell’intervento di Durante la libertà prescrittiva del medico e la scelta delle politiche regionali. “Due aspetti – ha detto la rappresentante dell’Associazione delle persone con malattie reumatologiche rare – che non devono essere dettati soltanto da politiche di risparmio e di contenimento dei costi. Quella dei biosimilari (medicinali biologici altamente simili a uno già approvato di cui è scaduto il brevetto) – ha aggiunto, può essere un’opportunità per allargare la platea di cura nelle Regioni in particolare come la Calabria ma come pazienti intendiamo evidenziare la necessità che sia garantita la libertà prescrittiva del medico e la scelta delle politiche regionali non sia solo dettata da politiche di risparmio nell’espletamento delle gare. Dalle presentazioni fatte in Regione Calabria va sottolineato che questo principio è stato sempre rispettato. Come pazienti chiediamo tuttavia di essere coinvolti nei tavoli in cui sono definite le politiche regionali perché con la nostra voce possiamo garantire e indicare no le problematiche emergenti nell’uso dei biosimilari relativamente agli eventuali effetti collaterali ed eventi avversi di tutti i farmaci in uso che non siano stati evidenziati nelle prime fasi della sperimentazione e nel monitoraggio. Ciò permette al clinico di prendere la migliore decisione e di adottare la migliore soluzione terapeutica in pazienti con alto grado di complessità”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Pet therapy in soggetti con fibromialgia, una strada da percorrereAdolescenti e social media: l’ansia digitale minaccia il benessere psico-fisicoPrevenzione vaccinale: percorsi facilitati, priorità ai pazienti oncologici e onco-ematologici

Seguici!

Ultimi articoli

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...
spot_imgspot_img

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi dati sull’impatto clinico delle interazioni indesiderate nelle terapie anticancro e sull’urgenza di un approccio più...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry mostra che intervenire sugli stili di vita può prevenire fino al 60% degli inconvenienti...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su 104 autorizzazioni totali. In Italia avanzano rimborsabilità, screening e ricerca genomica, mentre le associazioni chiedono...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui