Inclusione, sostenibilità e innovazione: AstraZeneca Italia, Top Employer per 11 anni consecutivi

In un mondo interconnesso e sempre competitivo, le aziende sono chiamate a rispondere a sfide complesse che riguardano non solo la produttività e la strategia economica, ma anche il benessere dei dipendenti e l’impatto sociale delle attività. In questo senso, AstraZeneca Italia emerge come un raro esempio di eccellenza, avendo ottenuto la certificazione Top Employer per l’undicesimo anno consecutivo. Questo riconoscimento, conferito dal Top Employers Institute, valuta oltre 2.400 aziende in 125 paesi e premia quelle che si distinguono per la qualità dell’ambiente di lavoro, le opportunità di formazione e sviluppo professionale.

Al centro della strategia dell’azienda c’è un forte impegno per l’inclusione. Claudio Longo, Amministratore Delegato di AstraZeneca Italia, sottolinea l’importanza di valorizzare il capitale umano. “L’attenzione alle persone, la valorizzazione dei talenti e la creazione di un ambiente inclusivo sono per noi una priorità,” afferma Longo. Questa filosofia non è solo un valore etico, ma anche una strategia di business. Un ambiente di lavoro inclusivo porta a una maggiore innovazione e creatività, due elementi chiave per un’azienda che opera nel settore delle life sciences.

Nel 2023, AstraZeneca ha raggiunto oltre 1,5 milioni di cittadini italiani, contribuendo alla creazione di un modello di occupazione che promuove l’uguaglianza di genere. La presenza femminile in azienda ha raggiunto il 53,6% del totale degli occupati, con una percentuale di donne in ruoli manageriali pari al 58%. Questi numeri non solo superano i riferimenti di settore, ma rappresentano anche un passo importante verso un futuro più equo e giusto.

L’azienda Top Employer dunque mantiene un ambiente di lavoro inclusivo, e in un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una necessità, l’azienda ha adottato pratiche che minimizzano l’ impatto ambientale e promuovono un uso responsabile delle risorse. Questo approccio non è una risposta alle crescenti pressioni sociali e normative, ma una chiara scelta strategica di lungo termine che mira a integrare la sostenibilità in ogni aspetto dell’attività aziendale.

Nel 2024, la crescita occupazionale ha superato i 1.200 dipendenti, con un incremento del 14,8% rispetto al 2019. Un indicatore di successo, e nondimeno un segnale positivo per l’economia italiana, che beneficia della creazione di qualcosa come 3.300 posti di lavoro attraverso attivazioni di filiere e partnership. La sostenibilità, quindi, non è solo una questione ambientale, ma si traduce anche in opportunità economiche e occupazionali.


L’innovazione è un altro pilastro della strategia condivisa. L’azienda investe in ricerca e sviluppo, collabora con istituzioni, università e startup per promuovere un ecosistema innovativo. Questo approccio aperto consente di integrare nuove idee e tecnologie, migliorando continuamente i processi e i prodotti offerti.

La sede di Mind – Milan Innovation District – rappresenta un esempio concreto di come AstraZeneca stia investendo nel futuro. Qui, circa 400 persone lavorano per sviluppare soluzioni sanitarie avanzate, contribuendo a posizionare l’Italia come un hub di innovazione nel settore farmaceutico. La sinergia tra aziende, istituzioni e ricercatori è fondamentale per affrontare le sfide sanitarie globali e migliorare la qualità della vita delle persone.

In un mondo in continua evoluzione, dove le sfide globali richiedono risposte rapide e innovative, AstraZeneca si distingue come un esempio luminoso di come le aziende possano contribuire a un futuro migliore. La certificazione Top Employer è solo uno dei riconoscimenti che l’azienda ha ricevuto, ma rappresenta un chiaro segnale dell’impegno costante verso l’eccellenza.

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