Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

La chemio non basta, dei farmaci più efficaci esistono ma in Italia i malati ne sono privi

Tumore uroteliale metastatico (vescica e pelvi renali), l’appello di medici e pazienti alle farmaceutiche e all’AIFA: “sbloccare l’utilizzo, non vogliamo morti che si potrebbero evitare”.

MEETURO (Società Italiana di Oncologi Medici dedicati alla patologia neoplastica genito-urinaria), AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e l’Associazione PaLiNUro (Pazienti Liberi dalle Neoplasie Uroteliali) esprimono profonda preoccupazione per il ritardo nell’accesso alla combinazione Enfortumab Vedotin e Pembrolizumab in Italia, una terapia innovativa di prima linea per il carcinoma uroteliale localmente avanzato e metastatico.
Questa combinazione, già approvata dall’EMA, ha dimostrato un beneficio di sopravvivenza senza precedenti: a due anni dalla diagnosi, il 74% dei pazienti trattati risulta ancora in vita (dati ASCO GU 2025). Si tratta di un progresso significativo nella lotta contro il carcinoma uroteliale, che offre nuove speranze e migliori prospettive di vita.
Tuttavia, in Italia, il ritardo nell’accesso a questa terapia priva i pazienti di un’opportunità fondamentale per migliorare la loro prognosi e la qualità di vita. 
MEETURO, AIOM e PaLiNUro chiedono alle autorità competenti di accelerare le procedure di approvazione e rimborso, garantendo l’accesso a livello nazionale o, in alternativa, rendendo disponibile il farmaco attraverso procedure di uso nominale.
Le associazioni, nel denunciare questa situazione che mette a rischio la vita dei malati, sottolineano l’importanza di garantire equità di accesso alle cure innovative, indipendentemente dalla regione di residenza del paziente. 
Per i malati oncologici, è necessario ribadire, il tempo è un fattore cruciale: ogni ritardo ingiustificato può avere conseguenze irreparabili.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui