Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

La terapia genica aiuta i daltonici a vedere i colori

Si chiama acromatopsia, meglio conosciuta come daltonismo, vale a dire l’incapacità di percepire qualunque colore. Le persone affette da daltonismo oggi grazie alla terapia genica della retina sono in grado di distinguere un oggetto rosso dal suo sfondo più scuro. Lo dimostra
lo studio pubblicato su Current Biology, condotto dai ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme (Israele).

La sperimentazione, condotta da un gruppo di ricercatori dell’Università Ebraica di Gerusalemme
(Israele), ha coinvolto tre adulti e un bambino affetti da acromatopsia, patologia della vista meglio
conosciuta come daltonismo, vale a dire l’incapacità totale di percepire qualunque colore.
La terapia genica della retina è venuta in aiuto permettendo alle persone affette di daltonismo di
vedere un oggetto rosso dal suo sfondo più scuro. La terapia genica è un intervento chirurgico che
introduce nelle cellule del paziente del materiale genetico, attraverso un vettore (un virus reso
innocuo), per bloccare un gene disfunzionale e così curare la malattia. Nella pratica, i ricercatori hanno inserito copie “funzionali” del gene in uno degli occhi di ciascun volontario, nella retina che ospita i coni, responsabili della percezione dei colori. Per trasportarlo hanno utilizzato un vettore virale. Dopo l’esperimento, la vista dei volontari affetti da daltonismo non è cambiata drasticamente, ma i test hanno indicato che tutti potevano identificare strisce rosse su sfondi scuri con l’occhio trattato. Dopo il trattamento gli “acromati” erano in grado di percepire il colore rosso, anche se in modo molto limitato e diverso rispetto ai normo-vedenti. Già nel 2009 erano state trattate con la terapia genica della retina un gruppo di scimmie scoiattolo adulte con daltonismo rosso-verde mostrando risultati simili. Dopo il trattamento, le scimmie erano in grado di vedere sia il rosso che il verde su uno sfondo grigio, mentre prima del trattamento vedevano solo il rosso. A differenza degli animali dicromatici trattati, la capacità di reagire alle lunghezza d’onda della luce mostrata dai volontari nello studio, è un’abilità completamente nuova per i pazienti daltonici. Secondo gli esperti, questo studio rappresenta un primo passo necessario per poter acquisire la
capacità di vedere e distinguere tutti i colori.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui