Contenuti esclusivi

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Le vaccinazioni dell’adulto sono una priorità di salute pubblica assoluta

L’interesse dei clinici per le vaccinazioni dell’età adulta sta crescendo enormemente in parallelo alla crescita della rilevanza di tali vaccinazioni sotto il profilo dell’impatto preventivo, come spiega Giustino Parruti, Direttore dell’Unità operativa complessa di Malattie infettive, Azienda Sanitaria Locale di Pescara, che spiega i vantaggi dei vaccini 

Oltre ad attenuare, con forti basi di evidenza ormai, tanto l’impatto dell’influenza stagionale che quello delle ricorrenze endemo-epidemiche prossime venture del SARS CoV2, le vaccinazioni dell’adulto possono assolvere a molti altri compiti. Tra questi, basti menzionare l’azzerare o minimizzare l’impatto devastante del “fuoco di Sant’Antonio“, soprattutto il peso delle severe complicanze neurologiche associate o successive – in una frazione non trascurabile dei pazienti – al dolore acuto da Herpes Zoster; la riduzione del 10-20% delle ospedalizzazioni per polmonite ed altre patologie respiratorie, grazie all’avvento del vaccino 20 valente adiuvato anti pneumococcico; la riduzione, in parallelo, della selezione delle resistenze antibiotiche in Pneumococco, grazie alla medesima copertura vaccinale; la prevenzione di molte forme complesse di insufficienza respiratoria da virus respiratorio sinciziale, grazie alla co-somministrazione del nuovo ed efficacissimo vaccino”. 

Ai microfoni di Mondosanità il professor Giustino Parruti che ha partecipato all’evento organizzato da Motore Sanità, “Percorso vaccinale nel paziente fragile e over 65. Stato dell’arte in Regione Abruzzo”, ospitato presso la sala Corradino D’Ascanio di Regione Abruzzo l’11 ottobre scorso. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Profilazione molecolare dei tumori solidi: il ruolo degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientificoTumori solidi: garantire l’accesso a diagnosi e cure di precisioneProfilazione molecolare dei tumori solidi: quale modello per l’oncologia ligure?.

Seguici!

Ultimi articoli

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...
spot_imgspot_img

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi dati sull’impatto clinico delle interazioni indesiderate nelle terapie anticancro e sull’urgenza di un approccio più...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry mostra che intervenire sugli stili di vita può prevenire fino al 60% degli inconvenienti...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su 104 autorizzazioni totali. In Italia avanzano rimborsabilità, screening e ricerca genomica, mentre le associazioni chiedono...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui