Contenuti esclusivi

Potenziare l’assistenza sanitaria attraverso il FSE 2.0: i benefici per i professionisti

La trasformazione digitale in sanità sta modificando in profondità...

Epatite A: segnali di miglioramento della curva epidemica

Funzionano i dispositivi di prevenzione e i consigli di...

Mammografia, l’intelligenza artificiale accelera diagnosi e referti: l’esperienza dell’Umbria

Aumentano i casi positivi selezionati nello screening, gli algoritmi...

Pet Therapy per i bimbi nelle corsie d’ospedale e la felicità ha 4 zampe

Gli animali e i bambini, un binomio spesso indissolubile. Ecco perché la Pet Therapy è così importante per i piccoli ammalati.

Il cane poi, protagonista di questa esperienza di Pet Therapy, è spesso l’animale con cui vengono prima in contatto e fa parte dell’immaginario infantile del bambino. A Pisa, nelle corsie dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, una rottweiler di nome Dea sta facendo dei piccoli e grandi miracoli: bimbi autistici che hanno aperto una porta sul mondo, bimbi anoressici che hanno ripreso a mangiare e bimbi malati di cancro che ritrovano il sorriso.

La forza della Pet Therapy è questa! I cani hanno un importante effetto calmante sui bambini e possono essere utili nell’affrontare delle attività stressanti per il piccolo, quali una visita medica, una medicazione e soprattutto la tensione/attenzione sulla propria malattia. Grazie al momento giocoso col cane si prende distanza da eventi traumatici e si può allontanare, anche solo per qualche minuto, la percezione di essere malato e in ospedale.

La Pet Therapy ha l’ambizioso obiettivo di umanizzare le cure, migliorando il più possibile la degenza del piccolo paziente in ospedale. Una terapia del dolore non farmacologica perché un amico a quattro zampe può alleviare il dolore, spostare l’attenzione su qualcosa di altro, può essere una ventata di novità, uno squarcio di vita quotidiana, una speranza per il bambino e per la sua famiglia. Anche il genitore che vede il proprio figlio felice si sente più sollevato e sereno, il genitore più sereno tende a rapportarsi in modo diverso al personale medico e il personale medico può instaurare un rapporto di fiducia con il genitore.

In alcuni hospice per bimbi, dove i piccoli pazienti vivono una quotidianità drammatica, medici e personale ospedaliero lungimiranti permettono (o addirittura chiedono) che i piccoli vengano visitati dai loro animali domestici.

Ricordiamo però che spesso in queste strutture, come in tutte le più importanti strutture ospedaliere dedicate ai bimbi, arrivano per curarsi bambini e famiglie provenienti da tutta Italia, dall’Europa e anche dal Mondo, e per loro è impossibile essere visitati dai propri animali domestici. Ecco che sarebbe bello, meglio indispensabile, se in ogni ospedale si destinassero fondi ai progetti di pet therapy!

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Pet Therapy al tempo del Covid19, le linee guida

Seguici!

Ultimi articoli

Potenziare l’assistenza sanitaria attraverso il FSE 2.0: i benefici per i professionisti

La trasformazione digitale in sanità sta modificando in profondità...

Epatite A: segnali di miglioramento della curva epidemica

Funzionano i dispositivi di prevenzione e i consigli di...

Mammografia, l’intelligenza artificiale accelera diagnosi e referti: l’esperienza dell’Umbria

Aumentano i casi positivi selezionati nello screening, gli algoritmi...

Timo, una ghiandola da riscoprire: influenza la longevità e la risposta alle terapie

Due studi pubblicati su Nature rivelano che la salute...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Potenziare l’assistenza sanitaria attraverso il FSE 2.0: i benefici per i professionisti

La trasformazione digitale in sanità sta modificando in profondità...

Epatite A: segnali di miglioramento della curva epidemica

Funzionano i dispositivi di prevenzione e i consigli di...

Mammografia, l’intelligenza artificiale accelera diagnosi e referti: l’esperienza dell’Umbria

Aumentano i casi positivi selezionati nello screening, gli algoritmi...

Timo, una ghiandola da riscoprire: influenza la longevità e la risposta alle terapie

Due studi pubblicati su Nature rivelano che la salute...

Leonardo Maria Del Vecchio e Comunità di Sant’Egidio lanciano progetti di co-housing sociale

Sulle rovine di un fabbrica abbandonata alla periferia est...
spot_imgspot_img

Potenziare l’assistenza sanitaria attraverso il FSE 2.0: i benefici per i professionisti

La trasformazione digitale in sanità sta modificando in profondità modalità di lavoro, processi assistenziali e strumenti a disposizione degli operatori. In questo percorso, il...

Epatite A: segnali di miglioramento della curva epidemica

Funzionano i dispositivi di prevenzione e i consigli di igiene e profilassi diramati a più riprese, nell’ultima settimana, dalla Regione Campania e dal dipartimento...

Mammografia, l’intelligenza artificiale accelera diagnosi e referti: l’esperienza dell’Umbria

Aumentano i casi positivi selezionati nello screening, gli algoritmi individuano segnali di rischio invisibili a occhio nudo. Gli esperti italiani: la tecnologia deve integrarsi...