Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Rapporto AIFA sui consumi di antibiotici: cala il consumo Italiano ma è ancora troppo elevato rispetto agli altri paesi UE

L’Osservatorio nazionale sull’uso dei farmaci (OsMed) dell’AIFA ha pubblicato l’ultimo rapporto sull’uso degli antibiotici in Italia. Il rapporto mostra che, mentre c’è stata una riduzione del 3,3% del consumo di antibiotici rispetto al 2020, il consumo di antibiotici in Italia rimane elevato rispetto ad altri paesi europei.

L’Osservatorio nazionale sull’uso dei farmaci (OsMed) dell’AIFA ha pubblicato l’ultimo rapporto sull’uso degli antibiotici in Italia. Il rapporto mostra che, mentre c’è stata una riduzione del 3,3% del consumo di antibiotici rispetto al 2020, il consumo di antibiotici in Italia rimane elevato rispetto ad altri paesi europei.

Il rapporto evidenzia che esiste ancora un’ampia variabilità regionale nel consumo di antibiotici, con margini significativi di miglioramento dell’appropriatezza prescrittiva soprattutto nelle regioni meridionali. L’Italia è anche uno dei Paesi europei con il maggior utilizzo di molecole ad ampio spettro, che hanno un impatto maggiore sulla resistenza agli antibiotici.

Il rapporto esamina anche l’uso di antibiotici negli ospedali, l’acquisto privato di antibiotici di classe A e il consumo di antibiotici non sistemici. Esamina inoltre i modelli di prescrizione degli antibiotici nelle cure ambulatoriali, con particolare attenzione alla popolazione pediatrica e anziana, le prescrizioni di fluorochinoloni in specifici sottogruppi della popolazione e l’uso di antibiotici nei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

 Nel 2021 circa 3 cittadini su 10 hanno ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici, con una prevalenza che aumenta con l’età, raggiungendo il 50% negli over 85. Il maggior consumo di antibiotici nella popolazione pediatrica si è concentrato nella fascia di età compresa tra 2 e 5 anni, nella quale circa 4 bambini su 10 hanno ricevuto almeno una prescrizione di antibiotici durante l’anno.

Le penicilline in combinazione con gli inibitori delle beta-lattamasi si confermano la classe a maggior consumo, seguite da macrolidi e fluorochinoloni. Il rapporto evidenzia che permane una significativa necessità di monitorare il consumo e gli indicatori di qualità delle prescrizioni di antibiotici in Italia, sia a livello nazionale che regionale o locale.

Il rapporto fornisce anche una valutazione dell’impatto della pandemia di COVID-19 sul consumo di antibiotici nell’ambito dell’assistenza farmaceutica convenzionata e degli acquisti da parte delle strutture sanitarie pubbliche. I risultati del rapporto sottolineano la necessità di un monitoraggio continuo del consumo di antibiotici in Italia e dell’attuazione del Piano nazionale di contrasto alla resistenza antimicrobica (PNCAR) 2022-2025, che raccomanda il monitoraggio a livello nazionale e regionale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Dalla correzione definitiva della miopia all’astigmatismo e ipermetropia, Ipercolesterolemia, ancora problemi da risolvere nonostante le conoscenze scientifiche e le soluzioni terapeutiche disponibili, Papillomavirus: per aumentare l’adesione allo screening più risorse, volontà politica, informazione e servizi più accessibili. L’appello di Fondazione Umberto Veronesi

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui