Contenuti esclusivi

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30,...

Salute e sicurezza sul lavoro, Ministero della Salute: approvata la nuova strategia nazionale 2026-2030

Riunito oggi il Comitato per l’indirizzo e il coordinamento della vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro presieduto dal Ministro Schillaci

È stata approvata oggi la “Strategia Nazionale in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026-2030” nel corso della riunione del Comitato incaricato di indirizzare e coordinare la vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (ex art. 5 D.lgs. 81/2008), presieduto dal Ministro della Salute Orazio Schillaci.

La Strategia, in linea con il Quadro strategico dell’Unione Europea 2021-2027 e con il contesto nazionale, definisce un percorso chiaro per affrontare le sfide di un mondo del lavoro in rapida evoluzione. Si integra con il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 e con le iniziative degli altri enti coinvolti nella salute e sicurezza sul lavoro, garantendo un approccio coordinato e sinergico.

“L’approvazione di questo documento è frutto della collaborazione tra Ministeri, Regioni, INAIL, Ispettorato nazionale del Lavoro e parti sociali – dichiara il Ministro Schillaci – L’obiettivo principale è chiaro e ambizioso: ridurre drasticamente infortuni e decessi, adottando l’approccio Vision Zero, secondo cui ogni incidente è prevenibile”. Il Ministro ha inoltre ricordato le diverse iniziative messe in campo in questi anni tra cui l’approvazione del recente decreto legge che ha introdotto ulteriori misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro anche in chiave di prevenzione e promozione della salute e i provvedimenti per contrastare le aggressioni agli operatori sanitari.

La Strategia nazionale si fonda su cinque Assi Strategici: affrontare i cambiamenti del lavoro, rafforzare la resilienza del sistema istituzionale, potenziare le tutele, supportare le MPMI e diffondere la cultura della prevenzione fin dalle scuole.

Il documento approvato non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso strutturale: il testo passerà ora alla Conferenza Stato-Regioni per il recepimento formale e la declinazione territoriale degli indirizzi nazionali. Il Comitato continuerà a monitorare l’attuazione degli obiettivi della Strategia nazionale, coordinando le azioni tra i diversi livelli istituzionali e orientando le politiche nazionali in materia di prevenzione e vigilanza.

Seguici!

Ultimi articoli

Mal di testa, che fare? Farmacisti sentinella: rete territoriale per le cefalee

Nelle farmacie iniziative per promuovere l'informazione sui moderni trattamenti...

Aifa, dalla medicina per tutti alle cure su misura: la nuova frontiera della prescrittomica

Un documento dell'Agenzia Italiana del Farmaco ridefinisce l'appropriatezza terapeutica....

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Mal di testa, che fare? Farmacisti sentinella: rete territoriale per le cefalee

Nelle farmacie iniziative per promuovere l'informazione sui moderni trattamenti...

Aifa, dalla medicina per tutti alle cure su misura: la nuova frontiera della prescrittomica

Un documento dell'Agenzia Italiana del Farmaco ridefinisce l'appropriatezza terapeutica....

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30,...
spot_imgspot_img

Mal di testa, che fare? Farmacisti sentinella: rete territoriale per le cefalee

Nelle farmacie iniziative per promuovere l'informazione sui moderni trattamenti per emicrania e disabilità neurologica nei cefalalgici La gestione del dolore cronico e della disabilità rappresenta...

Aifa, dalla medicina per tutti alle cure su misura: la nuova frontiera della prescrittomica

Un documento dell'Agenzia Italiana del Farmaco ridefinisce l'appropriatezza terapeutica. Occhi puntati su genetica, dati digitali e intelligenza artificiale. Proteggere i pazienti fragili in politerapia La...

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe modificare i circuiti cerebrali coinvolti nell’elaborazione emotiva. Il diabete è spesso considerato una patologia “metabolica”, legata principalmente...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui