Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Studio rivela: il polline trasporta l’inquinamento, questo scatenerebbe i sintomi anche nei non allergici

L’allergia al polline è una delle condizioni più diffuse al mondo e colpisce milioni di persone ogni anno. Tuttavia, secondo uno studio tedesco condotto dal Max Planck Institute for Chemistry di Mainz e dalla University Medical Center dell’Università Johannes Gutenberg, molti dei sintomi dell’allergia al polline potrebbero essere causati non dal polline stesso, ma piuttosto dall’inquinamento atmosferico.

Marzo sta volgendo al termine e con l’arrivo della primavera torneranno finalmente il bel tempo ed il caldo ma la primavera, con la fioritura delle piante, è anche il periodo peggiore per chi soffre di allergie al polline. 

L’allergia al polline è una delle condizioni più diffuse al mondo e colpisce milioni di persone ogni anno. Tuttavia, secondo uno studio tedesco condotto dal Max Planck Institute for Chemistry di Mainz e dalla University Medical Center dell’Università Johannes Gutenberg, molti dei sintomi dell’allergia al polline potrebbero essere causati non dal polline stesso, ma piuttosto dall’inquinamento atmosferico.

Secondo gli scienziati, il polline è in grado di catturare e trasportare gli inquinanti come l’ozono, il biossido di azoto e il particolato, per poi rilasciarli nelle vie respiratorie. In questo modo, il polline inquinato potrebbe intensificare i sintomi di ipersensibilità agli allergeni e innescare rinite, tosse e asma anche nei soggetti non allergici.

Questo fenomeno sarebbe particolarmente diffuso nelle grandi città, dove i livelli di inquinamento atmosferico sono spesso molto elevati. L’ozono, il biossido di azoto e il particolato, componenti dello smog estivo creato dal traffico, possono alterare il potenziale allergenico e infiammatorio del polline, causando così reazioni allergiche anche nelle persone che in realtà non lo sono.

Lo studio tedesco ha dimostrato che i pollini delle zone inquinate sono ricoperti da sostanze nocive che alterano il loro contenuto allergenico e possono rafforzarne l’effetto. In particolare, alcuni pollini, come quelli delle graminacee, innescano l’iperattivazione dei Toll-like receptor 4 (Tlr4), recettori cellulari che attivano la reazione allergica del sistema immunitario, anche in chi non soffre di allergie.

Per saperne di più: https://www.epicentro.iss.it/allergie/#:~:text=I%20sintomi%20includono%3Acongestione%20e,asma%2C%20con%20difficolt%C3%A0%20respiratorie%20gravi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Giovani: cuore matto per colpa della solitudine e della droga, OMS: Stretta sulle pubblicità per gli snack per i bambini, Impatto tecnologico e modelli assistenziali

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui