In Toscana calo di adesioni agli screening oncologici, Ispro riorganizza le chiamate

Ispro si impegna a sensibilizzare la popolazione e riorganizza gli screening oncologici  per garantire una maggiore adesione. La prevenzione continua a essere fondamentale per combattere il cancro

In Toscana si registra un leggero calo delle adesioni agli screening oncologici rispetto al periodo pre-Covid. Mentre per lo screening mammografico l’andamento è costante nel periodo 2018-2022, per quanto riguarda la cervice uterina l’adesione non è tornata ai livelli pre-pandemia. Inoltre, lo screening del colon retto, che coinvolge anche la popolazione maschile, risulta essere il più problematico a livello nazionale. Anche in Toscana, nonostante siano stati inviati inviti a oltre 556mila persone, non si è avuto un riallineamento ai livelli pre-Covid, come ci si aspettava in un territorio considerato maturo in questo ambito.

A seguito di queste evidenze, Katia Belvedere, direttore generale Ispro, ha annunciato la volontà di intervenire con un piano basato sulla sensibilizzazione dell’utenza, la riorganizzazione dei servizi e l’innovazione. Tra le attività previste, si prevede la sperimentazione di test congiunti, la creazione di un portale o di un’app per prenotare e spostare gli appuntamenti e il miglioramento della qualità dell’anagrafe sanitaria.

Per quanto riguarda lo screening mammografico, sono in programma interventi di maggiore capillarizzazione nell’erogazione delle prestazioni, anche attraverso l’utilizzo di unità mobili. Inoltre, si prevede la creazione di percorsi dedicati per utenti fragili e l’introduzione di azioni innovative, come lo sviluppo di progetti di sorveglianza per donne appartenenti a famiglie ad alto rischio.

Per quanto riguarda lo screening del colon retto, tra le azioni previste c’è un accordo con farmacie pubbliche e private, terzo settore ed enti locali per la consegna del kit per il sangue occulto ed eventualmente per il ritiro dei campioni. Per lo screening della cervice uterina, invece, è previsto un ampliamento delle disponibilità aziendali per l’effettuazione dei prelievi e la sperimentazione del sistema di auto prelievo per il test Hpv.

Ispro si impegna così a sensibilizzare la popolazione e riorganizza gli screening oncologici  per garantire una maggiore adesione. La prevenzione continua a essere fondamentale per combattere il cancro.

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