Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Trapianti, innovazione made in Italy assicura lo scambio di organi tra regioni

Grazie a questa innovazione made in Italy, è possibile garantire un trasporto sicuro e affidabile degli organi da donatore a ricevente, aumentando così le possibilità di successo dei trapianti e offrendo una speranza in più alle persone in lista d’attesa

Nel 2021, su un totale di 3.738 organi donati e trapiantati, ben 1.322, pari al 35%, sono stati trasferiti tra regioni diverse. Questo processo delicato e cruciale richiede la massima attenzione, affinché gli organi arrivino in tempo e nelle migliori condizioni possibili. Tuttavia, grazie all’innovazione made in Italy, è stato presentato al congresso della Società Italiana dei Trapianti d’Organo, attualmente in corso a Roma, un importante passo avanti: una tecnologia innovativa che permette la refrigerazione degli organi senza l’utilizzo del ghiaccio e fornisce un monitoraggio continuo dello stato degli organi stessi.

In Italia si stima che ci siano circa 2.000 donatori di organi ogni anno. Spesso, però, donatori e riceventi non si trovano nello stesso centro clinico e, una volta effettuato il prelievo, gli organi da trapiantare devono essere trasferiti verso i centri di trapianto nel minor tempo possibile. Grazie a un progetto di ricerca della durata di circa tre anni, sviluppato in partnership tra Aferetica, azienda biomedicale situata a San Giovanni in Persiceto, e la Fondazione Donazione Organi e Trapianto (Dot), è stato creato un sistema innovativo che permette il trasporto agevole e sicuro degli organi, senza comprometterne la qualità. A differenza dei tradizionali contenitori basati sull’utilizzo del ghiaccio, questo sistema utilizza unità Pcm (Materiali a Cambio di Fase) e isolamenti a base di aria solida per mantenere costante la temperatura dell’organo e conservarlo tra i 2 e i 6°C per un massimo di 36 ore, evitando il contatto diretto con il sistema di refrigerazione.

“Gli organi devono viaggiare in sicurezza, alla giusta temperatura e nelle condizioni ideali per preservarne la vitalità. Questo progetto contribuisce a rendere il viaggio degli organi più sicuro e controllato”, sottolinea Antonio Amoroso, presidente della Fondazione Dot e direttore del Centro regionale trapianti del Piemonte. Mauro Atti, amministratore delegato di Aferetica, aggiunge: “Si tratta di un passo in avanti nella gestione clinico-tecnologica del trasporto degli organi. Non è solo un semplice contenitore, ma un approccio completo e integrato per il trattamento degli organi destinati al trapianto”.

Grazie a questa innovazione made in Italy, è possibile garantire un trasporto sicuro e affidabile degli organi da donatore a ricevente, aumentando così le possibilità di successo dei trapianti e offrendo una speranza in più alle persone in lista d’attesa. Tale progresso rappresenta un vero e proprio balzo in avanti nella medicina dei trapianti e dimostra ancora una volta l’eccellenza dell’industria biomedicale italiana.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Profilazione molecolare dei tumori solidi: il ruolo degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientificoTumori solidi: garantire l’accesso a diagnosi e cure di precisioneProfilazione molecolare dei tumori solidi: quale modello per l’oncologia ligure?.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui