Contenuti esclusivi

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Affettività e relazioni aiutano a superare lo stigma per le malattie mentali

Non c’è salute senza salute mentale. Ci sono parole chiave che evidenziano la necessità di ripensare al tema della salute mentale e rimetterlo al centro dell’agenda politica e della sensibilità sociale: lo stigma, che permane, anzi si è ulteriormente aggravato dall’indifferenza sociale; la formazione; l’organizzazione del territorio; la telemedicina. Perché la salute mentale è una emergenza sanitaria e sociale, serve pertanto mettere in campo una serie di azioni che prevedano, fra le altre, il recupero delle relazioni reali, e l’affettività, l’intercettazione delle richieste di aiuto delle persone con patologie psicologiche e il potenziamento della presa in carico sul territorio.

Al convegno organizzato a Roma, il 4 dicembre, da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Angelini Pharma, è intervenuto Giuseppe Quintavalle, commissario straordinario dell’Asl Roma 1 ed esperto del tavolo tecnico ministeriale sulla salute mentale.

“Attorno alla salute mentale continua a permanere lo stigma” come ha sottolineato il commissario straordinario. “Penso che si sia aggravato da un’ulteriore problematica che è l’indifferenza, indifferenza che parte da una solitudine sociale, da un allontanamento dalle relazioni di gruppo a favore di relazioni virtuali che poi naturalmente determinano nella crescita della persona un maggiore allontanameeto da adulto. Dobbiamo quindi assolutamente intercettare questi bisogni, fin da piccoli, e fare comprendere che è fondamentale la tecnologia ma che rimangono sempre importanti l’affettività reale e le relazioni”.

La formazione è un punto cruciale quando si parla di salute mentale. “La formazione deve essere capillare, interdisciplinare e più preventiva possibile ovvero deve iniziare dalle prime età del bambino, e coinvolgere vari gruppi, quindi deve essere scolastica e anche entrare nel gruppo relazionale. È fondamentale, attraverso la formazione, anche intercettare eventuali bisogni di richieste di aiuto, purché sia fatta da persone esperte e professionalmente impegnate nei vari campi di formazione” ha proseguito il dottor Quintavalle.

Anche la telemedicina ha un ruolo chiave. “E’ un utile strumento e sarà insostituibile nel prossimo futuro anche nei nuovi processi organizzativi del territorio, purché sia integrata nell’ambito dei percorsi diangostico-terapeutici, venga codificata dai sanitari e rappresenti vari ausili. La telemedicina può esere infatti utilizzata direttamente del paziente che può chiedere eventuali informazioni sulla terapia o ricevere informazioni sugli approcci terapeutici; può essere utilizzata dai casemanager qualora il paziente non sia aderente alle prescrizioni; soprattutto è un grande ausilio per la parte riabilitativa e curativa perché può rappresentare un percorso e una fase del trattamento”.

Salute mentale significa anche ripensare alla presa in carico delle persone con patologia psichiatriche che commettono reato. “Negli istituti penitenziari – come ha spiegato Giuseppe Quintavalle – la prima cosa da fare è un’immediata anamnesi psichiatrica del soggetto che arriva attraverso la visita psicologica e psichiatrica e la testologia per giungere poi al primo trattamento. Fondamentale è il recupero dei documenti che dovrebbero e devono seguire il detenuto da un trasferimento all’altro oppure dal primo accesso se viene da fuori. E poi è importante la revisione di tutte le articolazioni psichiatriche perché credo che sia un vulnus da recuperare all’interno delle strutture”.

Seguici!

Ultimi articoli

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Riforma del settore farmaceutico: disco verde 
della Conferenza delle Regioni 
alla nuova legge delega

Conferenza delle Regioni: scatta il semaforo verde sul disegno...
spot_imgspot_img

Sordità infantile, diagnosi precoce e interventi tempestivi 
salvano lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei pazienti

La sordità infantile è una condizione delicata che può avere un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino. La diagnosi...

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr, sviluppato al San Raffaele Tiget di Milano. Storica impresa per una rara malattia dell’infanzia, un...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo dei professionisti ambulatoriali. Ospedalieri, proroga del pensionamento su base volontaria per salvaguardare gli organici nei...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui