Contenuti esclusivi

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Antonio Giovanni de Maria: “Ridurre l’uso inappropriato di farmaci attraverso una formazione continua e una valutazione attenta”

Durante l’evento organizzato da MotoreSanità, il Segretario Regionale FIMMG ha discusso l’importanza della formazione dei medici e della corretta prescrizione per migliorare la gestione del dolore cronico nella regione

In occasione dell’evento organizzato da MotoreSanità, con il contributo incondizionato di Angelini, intitolato “Appropriatezza prescrittiva e corretta informazione: fattori chiave nella gestione del dolore cronico – REGIONE PUGLIA”, sull’argomento è intervenuto Antonio Giovanni De Maria, Segretario Regionale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG).

De Maria ha sottolineato l’importanza della formazione continua per i medici nella gestione del dolore cronico. “La regione e il Ministero possono fare molto in questo percorso, ma dobbiamo essere noi stessi medici a formarci e a seguire le linee guida nella prescrizione dei farmaci a livello regionale,” ha affermato.

Un aspetto centrale dell’intervista è stata la discussione sul nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR), che prevede iniziative mirate alla formazione dei medici. “Siamo alla vigilia della firma del nuovo AIR, dove verranno messe in atto diverse iniziative, tra cui la formazione dei medici all’interno della FT (Formazione Territoriale), il cui ruolo è valutare l’appropriatezza prescrittiva dei medici,” ha spiegato De Maria.

Il Segretario Regionale FIMMG ha inoltre evidenziato come la pandemia di COVID-19 abbia influenzato le pratiche prescrittive, in particolare per i farmaci antiinfiammatori. “Durante il COVID, l’uso di farmaci antiinfiammatori è aumentato seguendo le linee guida per combattere il virus. Tuttavia, successivamente, grazie a monitoraggi effettuati dall’ASL di Lecce, siamo riusciti a migliorare l’appropriatezza prescrittiva, riducendo sia la spesa farmaceutica che l’uso inappropriato di questi farmaci,” ha detto De Maria.

L’invecchiamento della popolazione è un altro fattore che contribuisce alla crescente incidenza del dolore cronico. “Con l’aumento dell’età, il dolore cronico diventa una delle patologie più frequenti. È necessario valutare attentamente la prescrivibilità dei farmaci, considerando alternative ai FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) che possono offrire una migliore gestione del dolore cronico,” ha concluso De Maria, sottolineando l’importanza di una gestione farmacologica più razionale ed efficace.

L’intervista ha messo in luce le sfide e le opportunità nella gestione del dolore cronico in Puglia, evidenziando come formazione e appropriatezza prescrittiva siano fondamentali per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Il gemello digitale umano a fianco del medico: “Sarà una cura sempre più personalizzata del paziente”., Nuove prospettive per i pazienti con Parkinson: focus su sonno e qualità della vita, Nuove prospettive per i pazienti con Parkinson: focus su sonno e qualità della vita

Seguici!

Ultimi articoli

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...
spot_imgspot_img

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry mostra che intervenire sugli stili di vita può prevenire fino al 60% degli inconvenienti...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su 104 autorizzazioni totali. In Italia avanzano rimborsabilità, screening e ricerca genomica, mentre le associazioni chiedono...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui