Contenuti esclusivi

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Casa del Fiore: un sogno che diventa realtà per i bambini oncologici


Il progetto, avviato dalla Fondazione Bianca Garavaglia ETS, sarà un rifugio di serenità per i piccoli pazienti della Pediatria Oncologica dellIstituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT).

La Fondazione Bianca Garavaglia ETS, da 38 anni in prima linea nella ricerca e cura dell’oncologia pediatrica, ha realizzato un sogno per i bambini oncologici e le loro famiglie: la Casa del Fiore. Questo progetto speciale nasce sulle sponde del Lago Maggiore ed è pensato per offrire un luogo di serenità ai piccoli pazienti della Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT).

Un valido supporto a tutte le famiglie

La Casa del Fiore non è solo un luogo di vacanza, ma un rifugio sicuro dove i bambini oncologici e le loro famiglie possono trovare un angolo di normalità lontano dalla quotidianità della malattia. Come spiega Franca Garavaglia, Presidente della Fondazione Bianca Garavaglia, “Non sarà una semplice vacanza dalla malattia, ma un posto dove i bambini e i ragazzi potranno condividere momenti di serenità con le loro famiglie, recuperando energie e riscoprendo la bellezza di piccoli momenti di svago”.

Questa iniziativa si propone di rispondere all’esigenza di offrire ai bambini oncologici e alle loro famiglie un ambiente protetto e accogliente, dove poter affrontare la malattia con maggiore speranza. Ogni anno, infatti, in Italia si registrano circa 1.400 nuovi casi di tumore pediatrico e la Casa del Fiore si pone come un valido supporto a tutte le famiglie che vivono questa difficile esperienza.

Progetto sostenibile e di speranza

La Casa del Fiore sorgerà a Lesa, sul Lago Maggiore, grazie al recupero di un edificio storico chiamato “Genietto”, un ex asilo del 1906. La ristrutturazione, avviata nel 2025, prevede la riqualificazione dell’edificio, degli arredi, degli spazi esterni e dell’area verde circostante. La struttura sarà facilmente raggiungibile dalle famiglie che vivono nei pressi dei centri di cura oncologica, e offrirà loro un ambiente tranquillo dove poter ritrovare un po’ di serenità durante le lunghe e difficili terapie. Il progetto è stato accolto con entusiasmo da numerose realtà che hanno deciso di sostenere la Fondazione Bianca Garavaglia, tra cui il Gruppo Prada, Herno, Damiani, S.C. Johnson Italy Srl, Intesa Sanpaolo, e molte altre associazioni del terzo settore. La solidarietà di queste aziende è fondamentale per il completamento del progetto, che mira a diventare una risorsa concreta per le famiglie di bambini oncologici.

Come puoi aiutare

La Casa del Fiore è un’opportunità concreta per migliorare la qualità della vita dei bambini oncologici e delle loro famiglie. Per sostenere il progetto, la Fondazione Bianca Garavaglia ETS ha avviato una campagna di raccolta fondi. Ogni contributo, grande o piccolo, è fondamentale per completare il recupero del “Genietto” e per garantire che i bambini oncologici possano beneficiare di questo rifugio speciale. Per maggiori informazioni e per fare una donazione, visita il sito www.abianca.org/la-casa-del-fiore, oppure contatta la Fondazione via email a [email protected] o al numero 333 9700221.

Seguici!

Ultimi articoli

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr,...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo...

Tumore alla prostata: 1 uomo su 7 è a rischio

In Italia 40mila nuovi casi ogni anno. Mentre grazie al...

Riforma del settore farmaceutico: disco verde 
della Conferenza delle Regioni 
alla nuova legge delega

Conferenza delle Regioni: scatta il semaforo verde sul disegno...
spot_imgspot_img

Sordità infantile, diagnosi precoce e interventi tempestivi 
salvano lo sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei pazienti

La sordità infantile è una condizione delicata che può avere un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino. La diagnosi...

Terapia genica per la sindrome di Wiskott- Aldrich, l’ultimo traguardo della ricerca Telethon

La Commissione Europea autorizza l’immissione in commercio di Waskyr, sviluppato al San Raffaele Tiget di Milano. Storica impresa per una rara malattia dell’infanzia, un...

Medici in corsia fino a 72 anni. E gli specialisti proclamano lo stato di agitazione

Critiche alla Conferenza Stato-Regioni, che rinvia la soluzione dell'accordo dei professionisti ambulatoriali. Ospedalieri, proroga del pensionamento su base volontaria per salvaguardare gli organici nei...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui