Contenuti esclusivi

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30,...

Dipendenze comportamentali: il ruolo dello sportello Spazio Gio di Milano


Sempre più giovani si avvicinano al gioco online: l’importanza della prevenzione e dell’intervento precoce.

Le dipendenze comportamentali rappresentano una sfida crescente per il sistema sanitario, soprattutto quando coinvolgono i più giovani. Durante l’evento dell’Ospedale Niguarda di Milano “GESTIAMO ASSIEME IL PROBLEMA? NUOVE PROSPETTIVE DI CURA PER LE DIPENDENZE COMPORTAMENTALI E IL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO”, Mondosanità ha intervistato Camilla Ciliberti (ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda), insieme alle psicologhe e psicoterapeute Giulia Delezzotti e Sara Nargis Rigori, per raccontare l’esperienza dello sportello Spazio Gio.

Spazio Gio: un ponte tra ospedale e territorio

Lo sportello Spazio Gio è nato nel 2019 all’interno del piano locale GAP di ATS Milano come realtà innovativa, pensata per avvicinare più persone a percorsi di cura. Nonostante le migliaia di persone coinvolte nella problematica del gioco, ancora poche arrivano ai servizi territoriali: da qui la necessità di un punto di accesso ospedaliero che riduca stigma e distanza.

Giovani e dipendenze digitali

Secondo le professioniste di Niguarda, negli ultimi anni si è registrata una crescita costante degli accessi, soprattutto da parte di giovani e giovanissimi. Il gioco online è il fenomeno in maggiore espansione: sempre più ragazzi, talvolta anche minorenni, mostrano segnali di disagio psicologico associati a comportamenti disfunzionali legati al gaming o al gambling. In questi casi è fondamentale un intervento precoce, capace di evitare l’aggravarsi delle problematiche e accompagnare i giovani verso percorsi di cura personalizzati.

Riconoscere i campanelli d’allarme

Lo sportello lavora anche sulla sensibilizzazione delle famiglie, fornendo strumenti per riconoscere i campanelli d’allarme:

  • uso eccessivo di dispositivi elettronici;
  • richieste insolite di denaro;
  • nervosismo quando si interrompono certe attività;
  • isolamento sociale o ritiro in camera;
  • permanenza eccessiva a letto.

Questi segnali non devono mai essere sottovalutati: anche i sintomi più piccoli possono rappresentare l’inizio di una dipendenza comportamentale. Spazio Gio si propone quindi come luogo di ascolto e supporto, dove i comportamenti disfunzionali vengono affrontati senza colpa né stigma, ma come una patologia curabile all’interno del contesto ospedaliero.

Seguici!

Ultimi articoli

Mal di testa, che fare? Farmacisti sentinella: rete territoriale per le cefalee

Nelle farmacie iniziative per promuovere l'informazione sui moderni trattamenti...

Aifa, dalla medicina per tutti alle cure su misura: la nuova frontiera della prescrittomica

Un documento dell'Agenzia Italiana del Farmaco ridefinisce l'appropriatezza terapeutica....

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Mal di testa, che fare? Farmacisti sentinella: rete territoriale per le cefalee

Nelle farmacie iniziative per promuovere l'informazione sui moderni trattamenti...

Aifa, dalla medicina per tutti alle cure su misura: la nuova frontiera della prescrittomica

Un documento dell'Agenzia Italiana del Farmaco ridefinisce l'appropriatezza terapeutica....

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe...

Tumore endometrio, Aifa approva immunoterapia con chemio in tutte le pazienti

L’Agenzia italiana del farmaco estende l’uso di dostarlimab con...

L’Italia investe sui giovani ricercatori e guarda al futuro del Servizio Sanitario Nazionale

Fondazione Lilly pubblica i primi bandi del Progetto 30x30,...
spot_imgspot_img

Mal di testa, che fare? Farmacisti sentinella: rete territoriale per le cefalee

Nelle farmacie iniziative per promuovere l'informazione sui moderni trattamenti per emicrania e disabilità neurologica nei cefalalgici La gestione del dolore cronico e della disabilità rappresenta...

Aifa, dalla medicina per tutti alle cure su misura: la nuova frontiera della prescrittomica

Un documento dell'Agenzia Italiana del Farmaco ridefinisce l'appropriatezza terapeutica. Occhi puntati su genetica, dati digitali e intelligenza artificiale. Proteggere i pazienti fragili in politerapia La...

Oltre la glicemia: il diabete può influenzare il modo in cui viviamo le emozioni

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed mostra come il diabete potrebbe modificare i circuiti cerebrali coinvolti nell’elaborazione emotiva. Il diabete è spesso considerato una patologia “metabolica”, legata principalmente...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui