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GASTROENTEROLOGIA – Sergio Brunati

Stop a reflusso e acidità di stomaco

DOMANDA: Come limitare il reflusso e l’acidità? Basta la dieta, o servono i medicinali? Con l’età la capacità
di digerire peggiora. Perché?

RISPOSTA: Il reflusso gastroesofageo è un disturbo molto diffuso, caratterizzato da una serie di sintomi come bruciore di stomaco, acidità e rigurgito a livello retrosternale, ed è causato da una risalita involontaria del contenuto gastrico lungo l’esofago. L’acidità di stomaco, invece, ha diverse motivazioni che possono derivare dalla presenza e dagli effetti di un battere conosciuto come helicobacter pylori, o anche dal consumo di alcuni alimenti come alcol, spezie e altri cibi che possono provocare bruciore, particolarmente nel caso in cui lo stomaco sia già interessato da un’infiammazione tipo gastrite.

La dieta è complementare ed è un aiuto importante, ma sicuramente quando ci sono sintomi consistenti non è sufficiente. È quindi richiesto, specialmente quando ci sono lesioni della mucosa, un trattamento farmacologico che inibisca la secrezione di acido e permetta alla mucosa di rigenerarsi e guarire. Lo stile alimentare è importante e più è sobrio, più previene e cura il reflusso e l’acidità. Inoltre la prima digestione avviene in bocca: da un lato la saliva contiene sostanze con proprietà digestive, dall’altro una masticazione corretta facilità l’attività digestiva e gastrica. Mangiare di fretta e con grossi bocconi favorisce il reflusso, perché allunga il tempo di permanenza nello stomaco del cibo.

ùL’invecchiamento incide sullo sviluppo di alcune patologie dell’apparato digerente tipiche dell’anziano. L’assunzione maggiore di farmaci (FANS antinfiammatori) inoltre, può avere effetti collaterali negativi sull’apparato digerente. Infine, con l’avanzare dell’età diminuisce la capacità della mucosa gastrica di resistere alle lesioni e può ridursi la secrezione dei succhi gastrici rendendo più difficile la digestione.

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