Gestione del dolore cronico: l’importanza del consenso e delle risorse adeguate

Durante l’evento organizzato da MotoreSanità, il Presidente FNOMCEO e OMCeO Bari ha discusso la centralità delle evidenze scientifiche, del consenso informato e della necessità di risorse adeguate nella gestione del dolore cronico

In occasione dell’evento organizzato da MotoreSanità, con il contributo incondizionato di Angelini, intitolato “Appropriatezza prescrittiva e corretta informazione: fattori chiave nella gestione del dolore cronico – REGIONE PUGLIA”, abbiamo intervistato Filippo Anelli, Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCEO) e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bari (OMCeO Bari).

Durante l’intervista, Anelli ha sottolineato l’importanza dell’appropriatezza prescrittiva basata sulle evidenze scientifiche, essenziale per garantire che i farmaci utilizzati siano indicati per le specifiche patologie dei pazienti. “È fondamentale far riferimento alle evidenze scientifiche per avere informazioni che confermano le giuste indicazioni dei farmaci per le determinate patologie,” ha spiegato.

Anelli ha anche evidenziato l’importanza del consenso del paziente nel processo di cura, introducendo il tema cruciale del rapporto medico-paziente. “Il rapporto medico-paziente deve basarsi sulle competenze del medico, che oggi può avvalersi di strumenti straordinari come i sistemi informatici, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo, il medico deve essere in grado di spiegare questi dati complessi al paziente, che deve poter decidere liberamente a quale terapia aderire,” ha dichiarato.

L’intervista ha messo in luce il diritto costituzionalmente tutelato del paziente all’autodeterminazione sulle terapie, un principio che Anelli considera fondamentale. “Il medico deve essere consapevole che la scelta finale spetta al paziente, che esercita un diritto costituzionalmente tutelato di autodeterminazione sui trattamenti sanitari,” ha affermato.

Anelli ha poi discusso l’importanza di allocare risorse adeguate agli obiettivi di salute, superando l’idea aziendale che prevale ancora oggi. “Dobbiamo allocare le giuste risorse sugli obiettivi di salute. Vogliamo una diversa governance del sistema, dove le competenze mediche siano utilizzate per individuare le priorità di intervento e assegnare le risorse necessarie per raggiungere questi obiettivi,” ha concluso.

L’intervista ha messo in evidenza la necessità di un approccio integrato e centrato sul paziente nella gestione del dolore cronico, con un forte accento sull’appropriatezza prescrittiva, il consenso informato e l’allocazione ottimale delle risorse sanitarie.

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