Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Gravidanza ?! Andate e procreate, ma attenzione perché non potrete accedere al posto di lavoro pubblico!

Ha destato stupore e indignazione la decisione della Corte Suprema Usa che ha portato al divieto dell’interruzione di gravidanza in ben 7 Stati e altri preannunciano di farlo, ma che dire se in Italia, a casa nostra, le donne vengono discriminate perché per partecipare a un concorso pubblico devono presentare un test negativo di gravidanza.

La macchina del tempo ci ha proiettati improvvisamente in un’epoca dove, a quanto pare, i diritti delle donne acquisiti nell’arco di quasi un secolo vengono cancellati con un colpo di spazzola. Per ribadire eguaglianza di diritti, e perché no anche di doveri, tra donne e uomini dovremmo sempre segnalare ogni tipo di discriminazione. E un test di gravidanza per accedere ad un concorso pubblico è una discriminazione.

Tira davvero una brutta aria ultimamente per le lavoratrici italiane in età fertile. Prima le dichiarazioni della stilista Elisabetta Franchi, quella che assume solo donne dopo gli anta perché hanno già fatto figli, poi per le aspiranti vigilesse che, per partecipare a un concorso, devono dimostrare di non essere in dolce attesa con un test negativo di gravidanza. 

Il fatto, ma probabilmente solo uno di tanti, accade in Piemonte dove a Vigone e Torre Pellice, paesi di cinquemila abitanti, nell’elenco dei requisiti richiesti per diventare dirigente dei vigili, figurava infatti un certificato di idoneità sportiva e un test di gravidanza negativo eseguito cinque giorni prima.

Evidentemente pensano che fare il vigile richieda una prestanza fisica che le donne in gravidanza sono ben lungi dall’avere. Scopriamo poi che questo mal costume, di chiedere un test di gravidanza negativo, è in essere anche per accedere in Aeronautica Militare e all’Accademia Navale.

La giustificazione è presto data: si voleva tutelare la salute delle donne e dell’eventuale nascituro perché le prove fisiche, per fare il vigile urbano, potevano essere stressanti. Delle due l’una: o pensano che le donne incinta abbiano tendenze suicida o che le donne siano così stolte da non accorgersi di essere incinte prima di sottoporsi a prove “stressanti”.

Così anche Women for Oncology Italy, che capite bene di problemi ne affronta quotidianamente di ben più seri, si è dovuta occupare della faccenda e ribadire, per voce della Presidente Rossana Berardi che non si può fare! Non si può discriminare escludendo da concorsi pubblici donne in gravidanza.

Non a caso lo scorso 2021 il Consiglio di Stato è intervenuto sul tema, sottolineando l’illegittimità dell’esclusione di una candidata in gravidanza dal concorso per allievi finanzieri …. E la notizia è che meno di un anno fa il fattaccio si ripeteva!

“Dubitiamo, dunque, che sia legittimo pretendere a priori che un’aspirante vigilessa non sia incinta e lo dimostri, test alla mano. Richiedere un certificato di non gravidanza è una grave forma di discriminazione contro le donne nel mercato del lavoro”, aggiunge la Professoressa Berardi. “È ancora più invasiva della privacy della classica domanda circa i progetti di maternità”.

Allora lo ribadiamo per i disattenti: una donna in gravidanza non è malata ma è solo parzialmente occupata a mettere al mondo un figlio che, del resto, se non lo mette al mondo lei, la donna, non può farlo nessun altro. E quando il Signore dice andate e procreate non ci invitata a procreare stupidaggini come queste!

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui