Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Il lavoro dell’infermiere è sempre meno attrattivo

Il capitale umano è da sempre un punto di forza del SSN ma sempre meno giovani vogliono diventare medici o infermieri. Stipendi non all’altezza delle responsabilità, turni massacranti, e pochissime possibilità di carriera rendono la carriera infermieristica sempre meno attrattiva. Essendo però gli infermieri una parte essenziale per il funzionamento della sanità, pubblica e privata, è necessario quanto prima fare riforme nel settore.

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza meglio conosciuto come PNRR vuole, attraverso 15,6 mld di euro di investimenti, riscrivere la sanità italiana. Saranno oltre 2300 le nuove strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali, che verranno realizzate in tutto il paese ma sarà necessario anche riempirle del personale.

Dal recente “Rapporto sanità CREA 2023” emerge che per quanto previsto dal PNRR saranno necessari tra i 40mila e gli 80mila nuovi infermieri, ma data la scarsa attrattività di questa professione rischia di diventare una impresa impossibile. Secondo il rapporto CREA infatti solo l’1% degli studenti italiani sceglie il corso di laurea infermieristico. Le principali cause emerse dal rapporto sono diverse, in primis lo stipendio che in Italia è addirittura del 40% più basso della media dei paesi europei. 

Il capitale umano è da sempre un punto di forza del SSN ma sempre meno giovani vogliono diventare medici o infermieri. Stipendi non all’altezza delle responsabilità, turni massacranti, e pochissime possibilità di carriera rendono la carriera infermieristica sempre meno attrattiva. Essendo però gli infermieri una parte essenziale per il funzionamento della sanità, pubblica e privata, è necessario quanto prima fare riforme nel settore.

Tra le proposte lanciate dalle associazioni di settore per rilanciare l’attrattività della professione andrebbero attuati alcuni strumenti giuridici tra cui il superamento del vincolo di esclusività per consentire una modalità di lavoro più agile agli infermieri dipendenti che sono la maggioranza di quelli attivi in Italia. Un’altra proposta riguarda il corso di studi che, secondo le associazioni, dovrebbero prevedere differenti livelli di abilitazione specialistica, sistema di formazione già esistente in molti paesi UE.

La carenza di infermieri però non riguarda solo le assunzioni relative al PNRR ma è trasversale in tutti i settori della sanità italiana. Infatti, secondo quanto riportato dal Rapporto CREA, il SSN italiano per raggiungere come numero di infermieri per popolazione i maggiori paesi UE dovrebbe assumere 224mila infermieri, numero che salirebbe addirittura a 320mila se si usasse come riferimento la popolazione over 75.

Dati i numeri della mancanza di infermieri e data la scarsa attrattività della professione urge da parte delle istituzioni sanitarie e politiche nazionali un ripensamento valorizzazione di tipo giuridico e professionale della professione, rispetto all’evoluzione delle competenze e ai livelli stipendiali.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Accesso alle terapie innovative, Farmaci innovativi in ambito ematologico, Acidi grassi insaturi nel cibo causa di 500mila decessi l’anno

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui