Contenuti esclusivi

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Il senatore Zaffini e il Fondo Sanitario Nazionale: “Arriveremo a147 miliardi nel 2027”

Il presidente della Commissione Sanità del Senato: “Rivedere la legge Gelli-Bianco”.

Dalle sfide sulla gestione del Fondo Nazionale Sanitario alla revisione della legge Gelli-
Bianco, passando dalle questioni economiche più ampie, come il ruolo del sistema
bancario italiano. Sono alcuni temi affrontati oggi dal senatore Francesco Zaffini di Fratelli
d’Italia, ospite di Agorà su Rai Tre.

Parlando del Fondo Nazionale Sanitario, Zaffini, che è presidente della Commissione
Sanità del Senato, ha dichiarato: “Noi arriveremo nel 2027 a 147 miliardi di euro sul Fondo
Nazionale Sanitario. La seconda voce di spesa del bilancio dello Stato dopo le pensioni. È
un fiume di danaro. Basta? È sufficiente? No, non è sufficiente, ma dobbiamo intanto
cominciare a vedere come lo spendiamo questo fiume di danaro e lì indirizzare meglio le
nostre risorse”. Il senatore ha quindi sottolineato che, sebbene l’ammontare delle risorse
destinate alla sanità sia significativo, l’efficienza della loro gestione deve essere migliorata.
Zaffini ha inoltre affermato che è essenziale riformare la retribuzione dei professionisti
della sanità e rivedere alcuni aspetti del sistema sanitario: “Sicuramente vanno pagati di
più i medici, va rivista la soglia dei ticket, va rifatto il prontuario, va riammodernata la
nostra edilizia sanitaria”. Il senatore ha dunque sottolineato la necessità di investimenti
mirati per migliorare le condizioni lavorative del personale medico e rinnovare le strutture
sanitarie.

Un altro tema caldo trattato durante l’intervento riguarda la revisione della legge Gelli-
Bianco, la normativa che regola la responsabilità sanitaria. “Stiamo rivedendo la legge
Gelli-Bianco – ha detto -, che ricordo l’ha fatta la sinistra, che aveva fatto nascere la
cosiddetta medicina difensiva perché porta in Tribunale per reato penale un medico che
sbaglia. A mio avviso questa cosa è una follia”.

Infine, Zaffini ha toccato anche una questione economica rilevante, legata al sistema
bancario italiano e al debito pubblico: “Il nostro sistema bancario tiene in pancia l’80% del
nostro debito pubblico. Non lo dimentichiamo”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: La Summer School di Motore Sanità, appuntamento con la sanità italianaDiabete e bisogni dei pazienti, l’esperienza della ToscanaGli infermieri, una risorsa strategica per il Ssn tra criticità e nuove sfide

Seguici!

Ultimi articoli

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su...

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...
spot_imgspot_img

Interazioni farmacologiche in oncologia: un rischio che coinvolge due terzi dei pazienti

Al convegno nazionale della Statale di Milano presentati nuovi dati sull’impatto clinico delle interazioni indesiderate nelle terapie anticancro e sull’urgenza di un approccio più...

Cervello sempre giovane, ecco i fattori di rischio modificabili per ictus, demenza e depressione

Una revisione pubblicata sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry mostra che intervenire sugli stili di vita può prevenire fino al 60% degli inconvenienti...

Malattie rare, i traguardi e cosa resta da fare: più farmaci orfani, terapia genica e diagnosi tempestive

Nel 2025 l’Ema ha approvato 16 farmaci orfani su 104 autorizzazioni totali. In Italia avanzano rimborsabilità, screening e ricerca genomica, mentre le associazioni chiedono...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui