La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie fisiche e digitali per effettuare in pochi minuti uno screening dei principali parametri di salute. Attraverso dispositivi medici, questionari e algoritmi di intelligenza artificiale, la piattaforma analizza circa 40 indicatori fisiologici offrendo una fotografia immediata dello stato di salute individuale e della comunità, in linea con il paradigma della medicina delle 5P.

L’innovazione tecnologica sta ridefinendo il modo in cui si affronta la prevenzione sanitaria. In questa direzione si inserisce il sistema PHIGITAL sviluppato dal Politecnico di Milano in collaborazione con un’azienda partner. Il modello integra dimensione fisica e digitale per consentire la rilevazione di parametri fisiologici attraverso dispositivi medici connessi e un questionario compilato direttamente dall’utente.

Il sistema consente di effettuare uno screening rapido dei principali fattori di rischio, fornendo un primo quadro sullo stato di salute della persona. L’integrazione tra tecnologie cloud e algoritmi di intelligenza artificiale permette di elaborare i dati raccolti e trasformarli in informazioni utili sia a livello individuale sia a livello di comunità.

Uno degli aspetti più innovativi della piattaforma è la capacità di analizzare e aggregare dati sanitari per costruire un quadro epidemiologico dinamico. I parametri rilevati possono essere interpretati non solo per fornire indicazioni sul singolo individuo, ma anche per individuare trend e fattori di rischio all’interno di specifiche popolazioni.

Questo approccio consente di migliorare la consapevolezza rispetto agli stili di vita e di individuare precocemente possibili condizioni predisponenti allo sviluppo di patologie. L’analisi dei dati diventa quindi uno strumento di supporto sia per la prevenzione personale sia per la pianificazione delle strategie di salute pubblica.

Il progetto si inserisce nel modello della medicina delle 5P: predittiva, preventiva, personalizzata, partecipativa e psicosociale. Attraverso l’analisi dei dati raccolti, il sistema permette di individuare precocemente possibili rischi per la salute (predittiva) e di intervenire prima che si sviluppino patologie (preventiva). I risultati sono restituiti in modo personalizzato e facilmente comprensibile, favorendo il coinvolgimento attivo della persona nel proprio percorso di salute (partecipativa). Particolarmente rilevante è anche la dimensione sociale della prevenzione: la partecipazione diffusa a programmi di screening contribuisce infatti a rafforzare la cultura della salute e della prevenzione all’interno delle comunità.

Capsula: dallo sviluppo accademico all’applicazione industriale

Uno dei punti di forza della soluzione è la facilità di utilizzo. Il sistema è progettato per essere utilizzato direttamente dalla persona, senza la necessità della presenza di personale sanitario. Grazie a un design accurato delle interfacce e dei dispositivi, l’utente può effettuare autonomamente le misurazioni in modo affidabile e preciso. Questo approccio permette di ampliare l’accesso agli strumenti di prevenzione, rendendoli disponibili in contesti diversi e favorendo una maggiore diffusione delle pratiche di screening.

Il progetto ha trovato una concreta applicazione industriale nella soluzione Capsula, una piattaforma che offre questi servizi di screening in diversi contesti. Le installazioni possono essere collocate in ambienti aziendali come parte di programmi di corporate welfare, ma anche in strutture sanitarie, spazi dedicati alla prevenzione, case di comunità o pronto soccorso.

L’utente può accedere alla capsula e avviare un percorso di valutazione che in pochi minuti restituisce una panoramica completa dello stato di salute. Circa 40 parametri misurati in pochi minuti. Il sistema analizza tre grandi aree: stato di forma e nutrizione, stress fisico e psico-fisico, parametri vitali. Attraverso sensori e dispositivi integrati vengono rilevati circa 40 indicatori fisiologici, tra cui: frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, variabilità della frequenza cardiaca (HRV), peso e composizione corporea, parametri nutrizionali, forza di presa, altri indicatori funzionali e metabolici. L’elaborazione immediata dei dati consente di ottenere una fotografia istantanea dello stato di salute, utile per orientare comportamenti e scelte legate alla prevenzione.

Abbiamo intervistato Giuseppe Andreoni, Politecnico di Milano – Dip. di Design, Laboratorio TeDH – Technology and
Design for Healthcare, IRCCS “E.Medea” – Associazione La Nostra Famiglia – in occasione della Cernobbio School organizzata da Motore Sanità, sul lago di Como.

Seguici!

Ultimi articoli

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività:...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...

Trombosi e prevenzione: non bastano i fattori di rischio tradizionali, serve una visione più ampia

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo...
spot_imgspot_img

Trombosi, Lidia Rota Vender: “Prevenire si può: 40 anni di impegno tra condivisione e perseveranza”

Un messaggio forte, costruito in oltre quarant’anni di attività: la trombosi si può prevenire e curare, ma solo attraverso conoscenza, collaborazione e consapevolezza. È...

Approvato il decreto Pnrr, ecco le novità

Il decreto PNRR è stato approvato con 201 voti a favore, 108 contrari e 4 astenuti. Ecco le principali novità per la sanità.Si parte...

Federica Fedele: informazione, prevenzione e comunità al centro dell’impegno dell’associazione “Vincere la trombosi”

In occasione dell’evento “Per combattere la trombosi non rimaniamo in panchina”, organizzato da Motore Sanità con il contributo non condizionante di Viatris e tenutosi...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui