Contenuti esclusivi

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

L’intelligenza artificiale può peggiorare le diseguaglianze di salute nel mondo

L’Oms sottolinea la necessità di assicurare un uso etico dell’intelligenza artificiale nella sanità. Il rischio è che i Paesi più poveri siano tagliati fuori dall’innovazione. E non solo perché non possono permettersi gli investimenti

Il documento è lungo 77 pagine, ma tutto quello che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha da dire sull’uso dell’intelligenza artificiale in medicina è sintetizzato in una tabella di tre colonne. Sulla sinistra, i cinque ambiti di applicazione nella sanità della tecnologia basata sui large multimodal models, anche detta intelligenza artificiale generativa.  Al centro, i potenziali benefici e sulla destra i potenziali rischi per ognuna delle cinque categorie.

Tra i concreti pericoli messi in evidenza nelle nuove linee guida sull’etica e la governance dei sistemi di intelligenza artificiale per la salute, c’è quello di una possibile intensificazione delle diseguaglianze tra Paesi ricchi e Paesi a basso e medio reddito. Ma la preoccupazione non deriva solo dalle difficoltà di accesso alla tecnologia a causa delle scarse risorse economiche o della carenza di personale specializzato. La questione è ancora più profonda. I sistemi di intelligenza artificiale applicati alla medicina si basano su algoritmi che elaborano una miriade di dati. L’Oms si chiede quanto possano essere affidabili quei sistemi se i dati inseriti provengono solo da una parte del mondo. Le popolazioni dei Paesi più poveri, drasticamente sottorappresentate nei database, possono fidarsi di un algoritmo che si è allenato elaborando informazioni parziali che non tengono conto di differenze etniche, culturali, sociali ecc…?

CONTINUA A LEGGERE SU HEALTHDESK.IT

Seguici!

Ultimi articoli

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti...

Morte cardiaca improvvisa, funziona bene il defibrillatore extravascolare

A un anno dopo il lancio gli studi ne...

Diabete, il futuro degli ecosistemi al Cnel: definita la strategia nazionale sulla cronicità

Agire su governance, digitale, salute olistica e ricerca per...
spot_imgspot_img

La prevenzione diventa “phigital”: il modello Capsula per uno screening rapido e accessibile

Un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano integra tecnologie fisiche e digitali per effettuare in pochi minuti uno screening dei principali parametri di salute....

Servizio sanitario nazionale, serve una riforma: prevenzione, tecnologia e medicina territoriale al centro del cambiamento

Il Servizio sanitario nazionale, nato nel 1978, deve essere aggiornato per rispondere ai cambiamenti demografici e alle nuove sfide della medicina. Prevenzione, innovazione tecnologica...

Asl Napoli 3 Sud, ferite croniche tra innovazione e formazione un nuovo appuntamento con il Visiting Therapy

Il Centro di riparazione tissutale aziendale ospita equipe provenienti da Gran Bretagna e Danimarca. Obiettivo, condividere le competenze maturate dal gruppo diretto da Marino...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui