Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Quando il controllo diventa dannoso: il rischio per la salute mentale del bambino secondo l’Università di Torino


Salute mentale del bambino: iperprotezione e ipercontrollo genitoriale possono compromettere fiducia, autonomia e sviluppo emotivo.

Un controllo genitoriale eccessivo può minare seriamente la salute mentale del bambino. È quanto emerge da due studi internazionali condotti dal Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, in collaborazione con l’Università Europea di Roma, pubblicati su riviste di alto livello come Child Abuse & Neglect e Journal of Affective Disorders. I ricercatori hanno analizzato l’impatto di stili educativi iperprotettivi e intrusivi, mettendo in evidenza come questi comportamenti, spesso sottovalutati, possano produrre conseguenze neurofisiologiche paragonabili a quelle causate da forme gravi di maltrattamento, come abusi e trascuratezza. La salute mentale bambino, quindi, non è messa a rischio solo da eventi traumatici evidenti, ma anche da dinamiche relazionali quotidiane che limitano l’autonomia e la fiducia nei più piccoli.

Cosa devono sapere mamma e papà

Gli atteggiamenti genitoriali basati su iperprotezione e controllo eccessivo, afferma la ricerca, possono compromettere gravemente il normale sviluppo emotivo e decisionale del bambino. La professoressa Rita Ardito, docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino e coordinatrice del progetto, spiega che questi comportamenti inibiscono l’esplorazione dell’ambiente circostante e lo sviluppo dell’autoefficacia, fattori cruciali per una sana crescita psicologica. Il controllo genitoriale eccessivo ostacola la costruzione dell’autonomia, impedendo al bambino di cimentarsi con sfide proporzionate alla sua età e di sviluppare la fiducia nelle proprie capacità. Questa limitazione, se protratta nel tempo, può lasciare tracce profonde sulla salute mentale del bambino, interferendo con la maturazione delle aree cerebrali deputate alla regolazione delle emozioni e delle funzioni decisionali.

Trauma relazionale infantile

Un dato particolarmente innovativo emerso dagli studi riguarda la classificazione dell’ipercontrollo come trauma relazionale infantile. Tradizionalmente, il termine “trauma” veniva associato esclusivamente a esperienze come abuso fisico, violenza o grave trascuratezza. Tuttavia la ricerca torinese dimostra, con supporto neuroscientifico, che anche un ambiente familiare iperprotettivo e invasivo può alterare in modo significativo la salute mentale bambino. I risultati mostrano infatti che i bambini cresciuti sotto controllo genitoriale pervasivo manifestano:

  • bassa autostima e senso di inadeguatezza;
  • difficoltà decisionali e scarso senso di autoefficacia;
  • maggiore vulnerabilità a disturbi emotivi come ansia e depressione;
  • alterazioni neurofisiologiche rilevabili attraverso esami specifici.

In particolare, le regioni cerebrali coinvolte nella gestione dello stress e nelle funzioni esecutive risultano meno sviluppate o funzionalmente compromesse rispetto a quelle di bambini cresciuti in ambienti più rispettosi della loro autonomia.

L’importanza di stili educativi equilibrati

Alla luce di queste evidenze, diventa chiaro quanto sia fondamentale che i genitori adottino stili educativi equilibrati, capaci di combinare protezione e libertà. Consentire ai bambini di sperimentare piccoli fallimenti, esplorare l’ambiente in autonomia e prendere decisioni proporzionate alla loro età non significa abbandonarli, ma aiutarli a costruire una struttura interna solida e resiliente. La salute mentale del bambino dipende in modo cruciale da queste prime esperienze di autonomia e fiducia. Il ruolo del genitore deve essere quello di una guida attenta e presente, non di un controllore costante che inibisce ogni tentativo di indipendenza. Il gruppo di ricerca guidato da Rita Ardito sottolinea che riconoscere e correggere gli eccessi di controllo genitoriale è un passo decisivo non solo per il benessere immediato del bambino, ma anche per la prevenzione di futuri disturbi psicologici nell’adolescenza e nella vita adulta.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui