Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Radioligandi, una risorsa in più nel tumore della prostata. Aifa approva Lutetium (177Lu)

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha dato il via libera alla rimborsabilità di una nuova molecola, il Lutetium (177Lu) vipivotide tetraxetan. Questo trattamento rappresenta un importante passo avanti per i pazienti affetti da carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) positivo al PSMA, una forma avanzata e difficile da trattare di cancro della prostata.

Fino ad oggi, i pazienti con mCRPC si sono trovati a dover affrontare una situazione complessa, con poche opzioni terapeutiche disponibili. L’approvazione del Lutetium (177Lu) offre ora, secondo i medici, nuove opportunità. Gli studi clinici in oncologia hanno dimostrato che questo farmaco può prolungare la vita dei pazienti e migliorare nel contempo la qualità della loro vita.

Lutetium (177Lu) appartiene alla categoria dei radioligandi, un tipo di terapia che utilizza particelle radioattive per colpire le cellule tumorali in modo mirato. In particolare, questo farmaco si lega a specifici recettori chiamati PSMA, che sono presenti in abbondanza sulle cellule del tumore alla prostata. Questo legame consente al farmaco di veicolare la radioattività direttamente nelle cellule malate, riducendo al minimo il danno ai tessuti sani circostanti.

La terapia con Lutetium (177Lu) si inserisce in un contesto più ampio chiamato teragnostica. Questo termine unisce le parole “terapia” e “diagnostica”, evidenziando come oggi sia possibile integrare il processo di diagnosi con quello terapeutico. In altre parole, non solo si identifica il tumore, ma si utilizza anche quella stessa informazione per personalizzare il trattamento. Questo approccio rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo della medicina, poiché permette di trattare ogni paziente in modo unico e specifico.

Con l’approvazione della rimborsabilità, il Lutetium (177Lu) sarà presto accessibile a tutti i pazienti italiani che ne hanno bisogno, in particolare a coloro che hanno già ricevuto trattamenti con inibitori degli androgeni e chemioterapia. Questo nuovo trattamento si configura quindi come una risorsa preziosa, ampliando le possibilità di cura per una malattia che colpisce molti uomini.

“Le terapie con radioligandi – commenta Carmine Pinto, direttore dell’Oncologia medica del Comprehensive Cancer Centre, Ausl- Irccs di Reggio Emilia – comportano una significativa innovazione nella lotta contro il cancro, poiché permettono un approccio mirato capace di coniugare la medicina nucleare con la selettività di una terapia personalizzata. Un nuovo efficace approccio, che impatta anche positivamente sulla qualità di vita dei pazienti”.

«La svolta rappresentata dalla terapia con radioligandi, nei pazienti con carcinoma prostatico avanzato – ha rilevato Giuseppe Procopio, Responsabile dell’Oncologia Medica Genitourinaria presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano – offre nuove speranze a chi ha già ricevuto precedenti trattamenti. Questa terapia colpisce selettivamente le cellule tumorali che esprimono sulla superficie il recettore PSMA, presente in oltre l’80% dei soggetti con malattia metastatica. Lo studio clinico di fase III Vision ha dimostrato una riduzione del 38% del rischio di esito infausto rispetto al miglior standard di cura».

Ricerca e sviluppo

L’innovazione legata a Lutetium (177Lu) affonda le sue radici nella ricerca Made in Italy, nella sede di Ivrea, realtà all’avanguardia del Gruppo Novartis, che qui ha sviluppato le prime terapie con radiofarmaci. Al momento il sito di Ivrea è uno dei quattro stabilimenti al mondo, nonché unico in Italia, in grado di produrre e distribuire questa tipologia di radiofarmaci a livello internazionale. “Esprimiamo soddisfazione per l’accordo siglato con AIFA, avvenuto a conclusione di un percorso di collaborazione responsabile, che ha attribuito un valore appropriato a questa terapia e permetterà ai pazienti e al SSN di avere accesso a questa importante novità terapeutica in modo sostenibile. Con questa approvazione – ha scritto Paola Coco, Medical Affairs Head Novartis – confermiamo il nostro impegno nello sviluppo di terapie oncologiche innovative”.

Considerando i tempi amministrativi necessari per la pubblicazione dell’accordo in Gazzetta Ufficiale, Lutetium (177Lu) vipivotide tetraxetan sarà presumibilmente disponibile in regime di rimborsabilità dal mese di marzo.

La terapia con radioligandi per i pazienti con tumori avanzati sfrutta il potenziale degli atomi radioattivi, ed è teoricamente in grado di trasportarli direttamente alle cellule target, ovunque nel corpo umano. Sono allo studio terapie combinate con nuovi isotopi, protocolli che andranno oltre i tumori neuroendocrini, gastroenteropancreatici, e il carcinoma prostatico. La ricerca sulle applicazioni che sfruttano i radioligandi si sta rivolgendo infatti anche ai tumori della mammella, del colon, del polmone e del pancreas.

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...