Garantire sostenibilità e accesso universale alle cure in un sistema sanitario sempre più sotto pressione. È questa una delle sfide principali emerse durante la Cernobbio School di Motore Sanità, promossa in media partnership con Mondosanità, Eurocomunicazione, Askanews, Espansione TV, tenutasi dal 18 al 20 febbraio a Cernobbio, sul lago di Como, evento che ha riunito esperti e rappresentanti istituzionali per confrontarsi sui nodi cruciali della sanità italiana.
Nel corso della tavola rotonda “Rete e collaborazione tra pubblico e privato sul territorio”, è intervenuto Emanuele Monti, Presidente della IX Commissione permanente Sostenibilità sociale della Regione Lombardia, che ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare l’equilibrio tra qualità delle cure e sostenibilità del sistema.
“Il nostro Servizio sanitario nazionale è un modello di eccellenza a livello internazionale – ha sottolineato – ma i cittadini percepiscono sempre più difficoltà nell’accesso alle prestazioni”. Una criticità legata in larga parte alla transizione demografica, caratterizzata dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche, che rendono più complessa la gestione della domanda sanitaria.
Secondo Monti, è fondamentale un impegno congiunto di tutte le istituzioni – dal governo alle Regioni fino agli enti locali – per garantire un accesso equo e sostenibile alle cure. In questo scenario, momenti di confronto come la Cernobbio School assumono un valore strategico, favorendo una sintesi tra visione scientifica, culturale e politica utile a orientare le scelte future.
Un ruolo chiave è attribuito all’innovazione tecnologica. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie, infatti, possono contribuire a semplificare processi burocratici, migliorare l’efficienza e velocizzare l’accesso ai servizi sanitari. Allo stesso tempo, le innovazioni applicate alla pratica clinica rappresentano un supporto concreto per medici e operatori sanitari, rafforzandone il ruolo e migliorando la qualità dell’assistenza.
In questo contesto, la Lombardia viene indicata come un modello avanzato, grazie alla forte integrazione tra università, centri di ricerca, strutture ospedaliere e sistema sanitario. Un ecosistema che, anche alla luce delle progettualità legate al PNRR, può rappresentare un laboratorio di innovazione capace di fare la differenza a livello nazionale.
Dalla Cernobbio School emerge dunque una visione chiara: per affrontare le sfide della sanità contemporanea è necessario puntare su collaborazione, innovazione e integrazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo di garantire un sistema sempre più accessibile, efficiente e sostenibile.
Emanuele Monti, Presidente della IX Commissione permanente Sostenibilità sociale della Regione Lombardia




