Contenuti esclusivi

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Sì, Covid aumenta il rischio di infarto. Ecco come fa

Sars-Cov-2 è capace di infettare le arterie e le placche di colesterolo aumentandone l’infiammazione. Per questo ammalarsi di Covid espone a un maggior rischio di malattie cardiovascolari chi possiede placche lipidiche nel sangue. Ma in generale, chiunque si infetti

Covid e malattie cardiovascolari. Il legame è emerso sin dai primi mesi della pandemia: chi contraeva l’infezione da Sars-CoV-2 aveva un rischio maggiore di sviluppare problemi cardiaci anche se non ne aveva mai sofferto prima o di acuire quelli già presenti. Non era stato finora chiarito, però, in  che modo il virus comprometta la salute del cuore e del sistema circolatorio. 

Ora uno studio appena pubblicato su Nature Cardiovascular Research descrive perché  Sars-CoV-2 è a tutti gli effetti un fattore di rischio per ictus e infarto. Tutto dipende dalla capacità del virus di infettare direttamente le arterie del cuore e di provocare l’infiammazione delle placche aterosclerotiche. Almeno questo è il fenomeno osservato in un campione di persone anziane, tutte con placche di colesterolo, su cui è stato eseguito lo studio. Ma non è detto che chi non rientra in questa categoria sia fuori pericolo. 

Dato che il virus è capace di infettare le arterie, indipendentemente dalla presenza delle placche, potrebbe darsi che le persone a rischio siano anche quelle senza accumuli lipidici nel sangue, ossia, in sostanza, chiunque si ammali di Covid.  

Per ricostruire il meccanismo con cui il virus danneggia il cuore e le arterie, i ricercatori sono partiti dalle conoscenze acquisite grazie a studi precedenti. Appena il virus entra nelle cellule, il sistema immunitario invia un tipo di globuli bianchi chiamati macrofagi che hanno il compito di eliminare l’agente patogeno. Nelle arterie i macrofagi lavorano il doppio, perché sono anche “incaricati” di rimuovere, inglobandole, le placche di colesterolo. I macrofagi carichi di lipidi assumono la forma di cellule schiumose che rappresentano lo sviluppo iniziale delle placche. 

CONTINUA A LEGGERE SU HEALTHDESK.IT

Seguici!

Ultimi articoli

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il...

Trapianto con cuore ghiacciato: sospesi dal servizio il primario e un’assistente

Bimbo trapiantato col cuore ghiacciato: dopo il decesso del...

Malattie rare, la continuità che manca. “Innovare significa ripensare l’intero sistema”

Federico Chinni (ad Ucb Pharma) rilancia la necessità di...
spot_imgspot_img

Autismo in età adulta, al centro del dibattito le linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità

Lions Distretto 108 Tb e ANGSA Emilia‑Romagna organizzano oggi a Bologna un incontro dedicato alle nuove raccomandazioni ISS sugli adulti con disturbo dello spettro...

Malattie rare, la SIN rilancia l’impegno in vista della Giornata Mondiale 2026

La Società Italiana di Neurologia richiama l’attenzione su percorsi omogenei, diagnosi tempestive e accesso equo alle innovazioni terapeutiche per i pazienti con patologie neurologiche...

Nuovo contratto, aumenti fino a 530 euro da marzo: arretrati fino a 14 mila euro per gli apicali

E si lavora subito al triennio 2025-2027. Medici, siglato il nuovo contratto 2022-2024: aumenti a partire dal prossimo marzo per medici e dirigenti sanitari del...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui