Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Sla: prelievo saliva per diagnosi precoce

Diagnosticare la Sla grazie a un prelievo di saliva. Rivoluzione assoluta nel campo della ricerca in una delle patologie neurologiche maggiormente invalidanti e soprattutto senza alcuna cura: grazie ad uno studio italiano pubblicato su ‘Scientific Reports‘ (gruppo Nature) e finanziato dal ministero della Salute, nato dalla collaborazione tra Irccs Fondazione Don Gnocchi e Istituto Auxologico Italiano, è stata scoperta la possibilità di avere una diagnosi precoce di Sla – sclerosi laterale amiotrofica -(malattia neurologica che colpisce in Italia più di 6mila persone, con 2mila nuovi casi ogni l’anno) solo con un rapido prelievo di saliva, realizzabile con una tecnica innovativa e alla presenza nella saliva stessa di un biomarcatore che la identifica.

Il meccanismo che è stato utilizzato, dopo un lavoro specifico all’inizio ha garantito di definire uno spettro diversificato nella Sla rispetto ad altre patologie terribilmente invalidanti come Alzheimer e Parkinson. Al momento non esistono esami di laboratorio da eseguire per ricevere una diagnosi certa, o sapere la velocità di progressione ed è per questo che si è deciso di ricorrere alla spettroscopia Raman, basata sull’utilizzo della luce laser per studiare la composizione della saliva, e che in più offre risposte in tempi molto rapidi.  Riuscire ad avere una diagnosi in tempi rapidi, permette di iniziare le terapie molto presto e aprire così nuove possibilità per una malattia ripetiamo altamente invalidante e compromettente.

Vincenzo Silani, professore ordinario all’università Statale di Milano e direttore dell’Unità operativa di Neurologia e Laboratorio di Neuroscienze dell’Irccs Istituto Auxologico Italiano spiega come questo prelievo salivare, in più senza alcun tipo di traumi o conseguenze, rappresenta una novità storica perché grazie allo sviluppo di questa nuova metodologia offrirà a clinici e ai pazienti un metodo innovativo per diagnosi rapide che faciliteranno e anticiperanno la terapia prescritta ad ogni singolo paziente, con lo scopo di migliorare nel modo più significativo possibile la sua quotidianità nel lungo periodo.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...