La Città della Salute di Torino è al centro di una polemica riguardante l’annullamento di oltre 300 mila ore di straordinari lavorati dai medici fino al 2023. I primcipali sindacati della dirigenza medica, la Cimo e l’Anaao si oppongono a questa decisione, promettendo battaglia, mentre l’azienda sostiene che l’annullamento riguarda solo le eccedenze maturate fino al 2023.
Dettagli della controversia
Si parla di 300 mila ore cancellate di lavoro di straordinari lavorati dai medici. L’azienda sostiene che l’annullamento riguarda solo le eccedenze maturate fino al 2023.
La situazione è ancora in evoluzione e non è chiaro come si risolverà la controversia. È importante notare che il lavoro straordinario è regolato dalla legge italiana e dai contratti collettivi, che stabiliscono i termini e le condizioni per la retribuzione e il riposo compensativo.




