Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Utilizzo di dispositivi medici: in vigore il nuovo decreto

Definiti i tempi e i modi per le segnalazioni di eventi avversi
Cambiano i termini e le modalità di segnalazione degli incidenti che coinvolgono i dispositivi medici e i dispositivi dell’allegato XVI del Regolamento (UE) 2017/745, da parte degli operatori, degli utilizzatori profani e dei pazienti. E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale (la n. 218 del 19 settembre del 2025) il decreto ministeriale 1° luglio 2025 he adegua la normativa nazionale alle disposizioni del citato regolamento UE del 5 aprile 2017 relativo ai dispositivi medici. La nuova norma sostituisce l’articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 137 previgente. In caso di omessa segnalazione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 26.000 euro a 120.000 euro per gli operatori sanitari pubblici o privati o, se nominati, per i referenti per la vigilanza. Il conferimento dei dati al Sistema informativo sanitario è inoltre compreso tra gli adempimenti cui sono tenute le Regioni per l’accesso al finanziamento integrativo a carico dello Stato.
I soggetti incaricati di gestire la segnalazione di incidente sono dunque operatore sanitario, responsabile locale della vigilanza e responsabile regionale della vigilanza, individuati dalle Regioni ed è necessario che la segnalazione contenga i dati personali dell’operatore sanitario che ha rilevato l’incidente. Risulta tuttavia utile che la segnalazione contenga anche alcune informazioni personali dell’utente coinvolto. Il nuovo decreto condensa il 6 articoli tutte le novità: in particolare all’articolo 2 si precisa gli incidenti gravi DEVONO essere segnalati dall’operatore sanitario o dal referente per la vigilanza al Ministero della salute tramite la compilazione on-line del modulo allegato al nuovo decreto. Gli incidenti diversi da quelli gravi invece POSSONO essere segnalati con le stesse modalità. I dati alimenteranno il sistema informativo a supporto della rete nazionale per la dispositivo-vigilanza. L’accesso al modulo on-line avviene attraverso dispositivi standard (Carta nazionale dei servizi, Carta di identità elettronica, SPID). I dati identificativi del soggetto che ha effettuato la segnalazione sono raccolti nel rispetto delle norme a tutela dei dati personali utilizzando pseudonimi. Non deve invece essere identificabile il paziente o soggetto coinvolto nell’incidente. Il Ministero della Salute è titolare del trattamento dei dati acquisiti. Ogni segnalazione va fatta tempestivamente e comunque non oltre dieci giorni dall’evento o notizia dell’evento. I tempi si allungano a 30 giorni per incidenti non gravi.

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui