Caldo: attivo il numero verde 1500 e nuovo spot del Ministero della Salute con consigli utili

La campagna ‘Proteggiamoci dal caldo’ mira a sensibilizzare le fasce più fragili della popolazione e i lavoratori sui rischi delle ondate di calore

Parte la campagna del Ministero della Salute ‘Proteggiamoci dal caldo’ per la prevenzione degli effetti negativi del caldo sulla salute. Contestualmente, viene riattivato il numero di pubblica utilità 1500, un servizio fondamentale che offre indicazioni su come comportarsi e proteggersi dal caldo, oltre a fornire informazioni sui servizi socio-sanitari disponibili sul territorio.

Una novità di quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Inail, è l’estensione del servizio telefonico anche ai lavoratori e alle imprese, con l’introduzione di informazioni specifiche sul ‘rischio caldo’ nei luoghi di lavoro. Questo è particolarmente importante per chi opera in cantieri edili e in agricoltura, categorie maggiormente esposte al sole e quindi a rischio di colpi di calore e altre problematiche correlate.

Il Piano, presentato il 26 giugno a Roma presso il Ministero della Salute alla presenza del ministro Orazio Schillaci e del presidente dell’Inail Fabrizio D’Ascenzo, include anche la diffusione di un nuovo spot informativo. Il video sarà trasmesso sulle reti Rai e conterrà preziosi consigli per evitare i rischi legati alle ondate di calore. Lo spot è rivolto soprattutto alle fasce più fragili della popolazione, come anziani, bambini e donne in gravidanza, che sono più vulnerabili agli effetti del caldo estremo.

Ecco alcune delle principali raccomandazioni della campagna:

  1. Rimanere al fresco: Trascorrere il maggior tempo possibile in ambienti freschi o climatizzati, specialmente durante le ore più calde della giornata.
  2. Idratarsi adeguatamente: Bere molta acqua anche in assenza di sete e evitare bevande alcoliche o eccessivamente zuccherate.
  3. Evitare l’esposizione diretta al sole: Ridurre al minimo le attività all’aperto durante le ore centrali della giornata, tra le 11 e le 18.
  4. Indossare abiti leggeri: Scegliere abiti leggeri, chiari e in tessuti naturali come il cotone per facilitare la traspirazione.
  5. Fare attenzione all’alimentazione: Preferire pasti leggeri e frequenti, ricchi di frutta e verdura.
  6. Prestare attenzione alle persone fragili: Monitorare le condizioni di salute di anziani, bambini e donne in gravidanza, offrendo loro supporto e assistenza.

Il Ministero della Salute, attraverso questa campagna, punta a fornire strumenti utili per prevenire i danni alla salute causati dalle ondate di calore, che possono avere conseguenze gravi soprattutto per le categorie più vulnerabili. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione e garantire che tutti siano preparati ad affrontare l’estate in sicurezza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Sostenere i pazienti stomizzati: un approccio integraleInfezione o profilassi Covid: la vaccinazione protegge dai tumori al seno, fegato, colon e…Il declino delle nascite in Italia: esperti e istituzioni a confronto in Senato

Seguici!

Ultimi articoli

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

IgG4-RD: le terapie disponibili e le nuove prospettive per i pazienti

Marcello Govoni illustra l’evoluzione dei trattamenti per la malattia...

IgG4-RD: la multidisciplinarietà è la chiave per una gestione efficace della malattia

Marco Sebastiani evidenzia il ruolo della collaborazione tra specialisti...
spot_imgspot_img

IgG4-RD: le terapie disponibili e le nuove prospettive per i pazienti

Marcello Govoni illustra l’evoluzione dei trattamenti per la malattia correlata alle immunoglobuline G4 durante l’evento di Motore Sanità. Nell’ambito dell’evento promosso da Motore Sanità dal...

Fine Foods inaugura il nuovo polo farmaceutico a Brembate: investiti 50 milioni per spingere produzione e innovazione

Taglio del nastro per lo stabilimento hi-tech della CSDMO bergamasca. Con "Fabbriche Aperte" Egualia porta le istituzioni dentro l’industria dei farmaci equivalenti. Urso: “Il Governo...

Retinopatia diabetica, il nemico silenzioso della vista: colpito il 30% dei pazienti con diabete

La patologia è la prima causa di cecità in età lavorativa nei Paesi industrializzati. Gli esperti: “Fondamentali prevenzione e controlli periodici, perché nelle fasi...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui