Vitiligine, una condizione che impatta profondamente la sfera sociale e psicologia: i pazienti chiedono aiuto

In Italia sono circa 330mila le persone affette da vitiligine, malattia della pelle che ha risvolti anche sul piano psicologico, sociale ed economico, tanto che il costo per le cure è stimato a circa 500 milioni di euro all’anno. 

Il quadro complessivo di questa malattia è stato oggetto di discussione nell’ambito dell’evento “Progetto vitiligine – Triveneto”, organizzato da Motore Sanità con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sulla patologia e portare all’attenzione delle istituzioni l’urgenza di migliorare il percorso dei pazienti.

La vitiligine è una patologia frequente, cronica e autoimmune, con un decorso spesso progressivo: interessa il volto, le mani e altre sedi critiche del corpo ma il suo impatto va oltre la pelle, come spiega Vincenzo Florio, Vice Presidente SIP – Società Italiana di Psichiatria, Sezione Trentino Alto-Adige.

La vitiliginespiega Florio – impatta significativamente la qualità di vita, la capacità di relazione e le interazioni sociali dei pazienti che ne sono affetti, in particolare nella fascia di popolazione più giovane. Secondo una recente ricerca realizzata dalla società di consulenza Kearney, nei pazienti con vitiligine ansia e depressione risultano rispettivamente il 72% e il 32% più diffuse rispetto al resto della popolazione e il ricorso a percorsi di terapia è 20 volte più frequente tra questi pazienti. Per questo incontri come questi sono fondamentali per sensibilizzare la popolazione e le istituzioni.”

Ugo Viora, Presidente dell’Associazione nazionale “Gli amici per la pelle” interviene sottolineando che “incontri come questi sono fondamentali per promuovere una maggiore conoscenza e informazione su una condizione che stenta ancora ad essere riconosciuta come patologia ma che, come dimostrano i dati citati e gli interventi di oggi, ha un peso importante sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie. Auspichiamo nella sensibilità delle Istituzioni per lavorare insieme e garantire ai pazienti con vitiligine la possibilità di scegliere un futuro migliore”.

All’impatto psico-sociale si aggiunge quello economico: studi recenti basati sui dati relativi all’assistenza ospedaliera, farmaceutica e specialistica hanno dimostrato che il costo annuo medio di un paziente con vitiligine è di circa 1.600 euro; il costo aumenta per i pazienti più anziani e per quelli che presentano comorbidità, arrivando a oltre 5.000 euro. Si tratta quindi di un significativo impatto economico sulla società, pari a circa 500 milioni di euro annui, di cui oltre il 60% sostenuti interamente dal malato.

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