Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Passi da gigante nel trattamento del cancro all’endometrio

Tra le neoplasie ginecologiche il carcinoma endometriale sta mantenendo un trend in aumento come incidenza

Tuttavia si stanno facendo passi da gigante nel trattamento del cancro all’endometrio, con grande speranza delle donne colpite. L’immunoterapia infatti è un grande traguardo per le donne che fino ad ora purtroppo, non avevano speranza per quanto riguarda il cancro all’endometrio. A testimoniarlo Petra De Zanet, presidente Acto Triveneto: “Si tratta di trattamenti che hanno una risposta immediata, che prima non c’erano”.

 Per anni le opzioni terapeutiche hanno visto la chemioterapia a base di platino in  prima linea, senza uno standard come trattamento di seconda linea”, chiosa Valentina Guarneri, professore ordinario, direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica, Università di Padova.

La professoressa, intervenuta insieme a De Zanet nel corso dell’evento “IMMUNONCOLOGIA AL FEMMINILE – FOCUS ON CARCINOMA ENDOMETRIALE VENETO, TRENTINO-ALTO ADIGE, FRIULI-VENEZIA GIULIA”, promosso da Motore Sanità, ha poi continuato:“Lo scenario sta drasticamente cambiando grazie agli avanzamenti nella diagnostica molecolare, che oggi permettono di individuare sottotipi a prognosi diversa e per i quali si prospettano opportunità terapeutiche diverse. Il corretto inquadramento prognostico consente, infatti, di massimizzare il beneficio terapeutico per i pazienti a rischio intermedio alto, e di ridurre l’esposizione al rischio di effetti collaterali i pazienti a basso rischio.

Anche per quanto riguarda il trattamento della malattia in fase avanzata l’individuazione di target molecolari ha portato importanti miglioramenti nello scenario terapeutico. In particolare è possibile oggi individuare pazienti che possono beneficiare dell’immunoterapia. Abbiamo un inibitore dei check point immunitari in regime di rimborsabilità per i pazienti con instabilità microsatellitare/deficit del mismatch repair come trattamento di seconda linea. Questa strategia è attualmente in studio anche come trattamento di prima linea.

Ci sono poi studi di combinazione volti ad ampliare la proporzione di pazienti che possano beneficiare dell’immunoterapia attraverso strategie di combinazione volte ad aumentare l’immunogenicità tumorale”. Una rapida e dirompente innovazione della ricerca negli ultimi 5-6 anni nei confronti  del cancro dell’endometrio, che è tra i più frequenti tumori femminili (5/6% di tutti i tumori femminili e terza neoplasia più frequente nelle donne tra i 50/70 anni).

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui