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Sindrome da morte in culla nei neonati (SIDS): Tutto quello che c’è da sapere

La SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) chiamata in Italiano semplicemente morte in culla è l’incubo di ogni neo-genitore. Infatti la SIDS nonostante rimanga una delle principali cause di morte durante il primo anno di vita del bambino è ancora fondamentalmente inspiegabile.

La cronaca degli ultimi giorni, segnati dalla tragica morte di un neonato di soli tre giorni tra le braccia della madre mentre dormiva, ha riacceso i riflettori sulla morte in culla. La SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) chiamata in Italiano semplicemente morte in culla è l’incubo di ogni neo-genitore. Infatti la SIDS nonostante rimanga una delle principali cause di morte durante il primo anno di vita del bambino è ancora fondamentalmente inspiegabile. 

Questo evento, molto raro, può colpire bambini fino ad un anno di vita ma si riscontra un’incidenza maggiore nei primi 5 mesi. La SIDS ha un’incidenza in Italia di 1 nato su 2mila e quasi sempre a subirne le nefaste conseguenze sono bambini apparentemente sani.

Non è stata ancora definita con sicurezza una specifica causa medica in grado di spiegare la SIDS ma ci sono invece una serie di comportamenti e di fattori di rischio che possono incidere significativamente sulla probabilità che la SIDS si verifichi, come dimostrano numerosi studi e indagini. 

Le ricerche 

Secondo studi e ricerche condotti dai CDC (Centers for Disease Control and Prevention) degli Stati Uniti D’America la causa scatenante della SIDS potrebbe risiedere in anomalie del cervello del neonato. Secondo queste ricerche il bambino apparentemente sano soffre in realtà di una piccola anomalia nel sistema di regolazione dei ritmi cardiaci, respiratori o generali del proprio organismo.

Le cause

I ricercatori in materia propongono un modello che si basa su tre fattori di rischio per spiegare la catena di eventi che portano alla SIDS. In primo luogo le anomalie fisiche, citate prima, si verificano poi nei primi mesi di vita cambiamenti nei ritmi del sonno, in quelli respiratori e/o cardiaci, nella pressione o nella temperatura corporea. Infine, eventi esterni, come il fatto di dormire in posizione prona, l’esposizione a fumo passivo e piccole infezioni respiratorie, si aggiungono e aggravano la situazione, inducendo la Sids e quindi la morte del bambino.

Fattori di rischio

La SIDS ha una più elevata probabilità di verificarsi quando sussistono alcune condizioni e comportamenti da parte delle madri, dei padri e delle persone che curano i neonati. In particolare, tra i fattori di rischio si annoverano:

  • far dormire il bambino in posizione prona, ossia sulla pancia
  • far dormire il bambino su materassi, cuscini  e piumini soffici e avvolgenti
  • esposizione del feto e del neonato al fumo. Secondo i Cdc americani, l’esposizione a fumo nel corso della gravidanza triplica il rischio di SIDS e quella a fumo passivo nei primi mesi di vita lo raddoppia
  • giovanissima età della madre e assenza di un percorso di assistenza adeguata nel periodo pre e post natale
  • nascita prematura o basso peso alla nascita
  • presenza di infezioni respiratorie

Prevenzione

La principale arma di prevenzione di tutte le neomamme ed i neopapà è una corretta posizione, del neonato e dei genitori, nel sonno. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) in particolare raccomanda di:

  • far dormire i propri bambini sulla schiena, in posizione supina
  • non fumare durante la gravidanza e dopo la nascita del bambino
  • coprire il bambino con coperte che rimangano ben rimboccate e che non si spostino durante il sonno, coprendo il viso e la testa del neonato
  • non utilizzare cuscini soffici, o altri materiali che possano soffocare il bambino durante il sonno
  • allattare al seno il bambino nei primi sei mesi di vita. È stato dimostrato che una immunizzazione corretta riduce il rischio di Sids
  • far dormire il bambino in un ambiente a temperatura adeguata, né eccessivamente caldo né troppo freddo, e con sufficiente ricambio di ossigeno
  • limitare la co-presenza del bambino nel letto con altre persone durante il sonno. Casi di Sids si sono verificati per soffocamento del bambino da parte della madre o del padre durante il sonno.

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