Contenuti esclusivi

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Soluzioni innovative per la sanità di montagna

Intervista a Paolo Rosi, Direttore UOC Centrale Operativa SUEM 118 Regione del Veneto

Durante l’evento “Salute oltre la città: soluzioni innovative per la sanità di montagna” a Feltre, promosso da Motore Sanità e dall’ULSS 1 Dolomiti, Mondosanità ha intervistato Paolo Rosi, Direttore UOC Centrale Operativa SUEM 118 Regione del Veneto, esperto nel campo dell’emergenza-urgenza. L’intervista si è concentrata sull’importanza delle soluzioni innovative nella sanità, non solo come nuove tecnologie, ma anche come un nuovo approccio alla risoluzione dei problemi e al miglioramento dell’assistenza.

Rosi ha anticipato alcune soluzioni innovative, a cominciare dal fatto che si sta lavorando su una maggiore connessione tra l’ambulanza e le strutture del centro operativo e gli ospedali. Un punto focale di questa innovazione è lo sviluppo del teleconsulto, che mira ad evitare il trasporto di alcuni pazienti in ospedale. Questa strategia è particolarmente significativa in ambienti montani, dove la distanza dagli ospedali può essere un fattore critico. Il teleconsulto non solo migliora l’efficienza del servizio, ma fornisce un valore aggiunto riducendo i disagi per l’utenza.

Inoltre, sono in corso iniziative per potenziare l’attività di volo dell’elicottero, consentendogli di operare anche in condizioni meteorologiche estreme. Questa soluzione è cruciale per garantire interventi rapidi ed efficaci in situazioni di emergenza, soprattutto in aree montane dove le condizioni meteorologiche possono essere impegnative. L’approccio innovativo di Rosi e del suo team mira non solo a risolvere le sfide attuali, ma anche a prepararsi per il futuro, anticipando prospettive e scenari che caratterizzeranno l’evoluzione della sanità di montagna. L’obiettivo è fornire soluzioni che migliorino la qualità dell’assistenza, riducendo al contempo i disagi per i pazienti e ottimizzando le risorse disponibili.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Siamo al fianco di chi soffre di ansia e depressione. La testimonianza di Laura, esperto per supporto tra pari, Salute mentale, come nasce la figura dell’Esp, esperto in supporto tra pari. La testimonianza, Giornata europea della Logopedia – 6 marzo 2024

Seguici!

Ultimi articoli

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Newsletter

Registrati e ottieni le nostre rassegne stampa in esclusiva!

spot_img

Da non perdere

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa...

Equilibrio tra attività intramoenia ed istituzionale

Il Cardarelli pubblica i dati delle prestazioni erogate;  dall’ospedale:...

Agenas: Fedriga presidente, Tanese direttore, Schillaci: “Buon lavoro alla nuova governance”

La Conferenza delle Regioni ha finalmente risolto la situazione...
spot_imgspot_img

Educatori Socio sanitari e Socio pedagogici, i distinguo per i concorsi: Nota della Regione Campania ai manager

Professioni sanitarie, dalla Regione Campania arriva un importante chiarimento sui profili di Educatore professionale Socio-Sanitario ed Educatore professionale Socio pedagogico. Due professioni distinte e...

Sospende la terapia per diventare madre e sfida il tumore al seno

Ecco la storia di Antonella e dell’oncologo che ha messo al centro la vita, non solo la malattia.All’Istituto Pascale, grazie al percorso seguito con...

Ddl delega per la riforma del Servizio sanitario nazionale: confronto tra istituzioni e tecnici

Il 10 febbraio a Roma l’evento promosso su iniziativa del Senatore Ignazio Zullo per contribuire al DDL di riorganizzazione del SSN tra ospedale e...

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui